A Marketing Media and Money l’importanza di saper leggere i dati

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Prima i data erano big, poi smart e oggi siamo al passo successivo: superare le dimensioni della quantità e della qualità e focalizzarsi su chi sia in grado di leggerli per estrarne valore. Queste le parole di Luca Vergani, ospite nell’ultima puntata di Marketing Media and Money (in onda sul 507 di Sky tutti i martedì alle 21.05 e in replica mercoledì e sabato alle 10.10 e venerdì alle 13.30). Per il ceo di Mec «l’unica costante è il cambiamento» e proprio per la necessità di sapersi innovare, il centro media ha deciso di rivedere la sua struttura e il posizionamento, dando corpo, con la fusione a Maxus, ad una nuova agenzia globale, la Wavemaker, operativa dal 1° gennaio e di cui lui sarà a capo. Oltre a Vergani la trasmissione ha ospitato Paolo Graziani, responsabile pubblicità e brand identity Mps, che ha raccontato la visione dietro alla nuova campagna pubblicitaria «Più forza alle persone», affrontando lo spinoso tema della fiducia dei clienti nei confronti degli istituti bancari. Nella terza parte è intervenuto invece Lorenzo Fabbri, il ceo di We are Jungle, società milanese specializzata nell’unconventional marketing e leader italiana nello street advertising, il marketing fatto coi graffiti. La sua presenza è stata un’occasione per parlare di tutta quella serie di iniziative verso il consumatore poco conosciute come le installazioni e la guerrilla marketing, avvicinandoci a nuovi strumenti di comunicazione che presto potrebbero non essere più così poco convenzionali. Ultima parte, come sempre, dedicata alle classifiche dei promossi e rimandati, con la presenza speciale del nuovo quanto insolito spot di Ikea per Youtube da ben 8 minuti, che sfida tutte le regole classiche di comunicazione su questo tipo di piattaforma.

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