Superbonus 110% è operativo: vantaggi, beneficiari, interventi ammessi

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Firmati i decreti attuativi che rendono efficace l’agevolazione. Coprirà interventi realizzati fra il 1° luglio 2020 ed il 31 dicembre 2021

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E’ divenuto operativo il Superbonus 110%, con l’approvazione dei due importanti decreti attuativi sulle asseverazioni e sui requisiti. Con il primo, firmato qualche giorno fa, sono state pubblicate le istruzioni ed il modello per fare domanda del beneficio fiscale all’ENEA, con il secondo sui requisiti – in decreto interministeriale a firma Sviluppo Economico, Trasporti, Ambiente, Economia – sono stati fissati tutti i dettagli su beneficiari, interventi ammessi ed importo finanziabili.

Il beneficio riguarda le due misure Ecobonus per l’efficienza energetica e Sismabonus per la sicurezza degli edifici, prende la forma di una detrazione fiscale del 110%, fruibile in 5 anni, per cui è consentito accedere alle due modalità dello sconto in fattura e del credito d’imposta.

La firma dell’ultimo decreto è stata annunciata dal Ministro dello Sviluppo Stefano Patuanelli, che parla di una “misura fondamentale” per il rilancio di un settore chiave dell’economia e per rivalutare il patrimonio immobiliare e che sta “suscitando grandissimo interesse a livello europeo”. Il Ministro ha anche prospettato che la misura diventi “strutturale” con il Recovery Plan nazionale.

“Rendiamo le case degli italiani più sicure e più sostenibili”, afferma invece il Ministro Roberto Gualtieri, richiamando il Green New Deal ed aggiungendo che queste misure contribuiranno a “fare dell’Italia il primo Paese a impatto zero sul clima, a partire dalle nostre case”.

L’elenco dei vantaggi del Superbonus 110% è stato stilato al Ministro Patuanelli, che vi ravvisa una misura importantissima per il rilancio della nostra economia:

  • Sostegno all’edilizia un settore “centrale” per l’economia che ha scontato “a caro prezzo” tutte le crisi susseguitesi negli ultimi anni;
  • Misura sociale perché consenti a tutti di accedervi, anche senza esborso di denaro e a prescindere dalla fascia di reddito;
  • Risparmio energetico delle abitazioni in aderenza cn il piano azionale integrato energia e clima che punta ad emissioni zero.

Ampia la scelta dei soggetti ammessi a godere dell’agevolazione, che comprende tutte le persone fisiche: proprietari, nudi proprietari, usufruttuari, affittuari e loro familiari.

Ammessi anche i condomini, gli Istituti autonomi case popolari (Iacp), le cooperative di abitazione a proprietà indivisa, le Onlus, le associazioni e società sportive dilettantistiche registrate per i lavori sugli spogliatoi.

La detrazione richiedibile per tutti gli interventi effettuati dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, relativi all’efficienza energetica (coibentazione, infissi, caldaie, oscuranti ecc.), purché produca un miglioramento di almeno due classi energetiche, ed alla sicurezza sismica degli edifici. La detrazione va a favore delle seguenti categorie di immobili:

  • parti comuni di edifici condominiali;
  • singole unità immobiliari;
  • unità immobiliari indipendenti

Il beneficio non è ammesso invece per tutti gli immobili di pregio, vale a dire per abitazioni signorili (categorie catastali A/1, A/8, A/9) e per ville e castelli.

Le due grandi novità del decreto Superbonus 110% sono le modalità di pagamento, che consentiranno anche a chi dispone di mezzi finanziari di effettuare l’intervento: lo sconto in fattura e la cessione del credito alla dita che effettua l’intervento ed anche a banche ed assicurazioni.

Lo sconto in fattura darà la possibilità di ottenere immediatamente una riduzione all’atto di pagamento, ma la misura chiave è rappresentata dalla cessione del credito d’imposta, che potrà essere effettuata a favore della ditta che esegue il lavoro o ceduta da questa ad un soggetto finanziario, ad esempio una banca.


Libero.it

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