Sconto al ristorante? Sparito ​Sul dl Agosto governo in tilt

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Prima l’annuncio nella bozza del decreto, poi la retromarcia. Ed è scontro tra Pd e Cinque Stelle sulle misure. Cosa cambia

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Il bonus ristoranti? Già sparito. Il governo innesta la retromarcia e si rimangia già l’incentivo per i pagamenti con carta al ristorante. La misura era apparsa nelle bozze del dl Agosto nelle scorse settimane. Ma di fatto nell’ultima versione è sparita. Il bonus prevedeva un rimborso al cliente del 20% del conto.

Uno “sconto” che avrebbe toccato anche diversi settori come quello dell’abbigliamento e dei mobili. Sul decreto Agosto dunque regna la più grande confusione. Come ha ricordato oggi ilGiornale, quello raggiunto dall’esecutivo è un vero e proprio “accordicchio”. Nella nuova versione del dl che verrà poi discusso in Cdm trova spazio lo stop ai licenziamenti legato a cassa integrazione e sgravi. La durata delle misure sul lavoro potrebbe essere estesa fino al 15 novembre oppure fino al 31 dicembre 2020. Inoltre, sempre nell'”accordicchio” dei giallorossi sono entrati i tagli contributivi del 30 per cento per le imprese. Ma la retromarcia sul bonus per i pagamenti con carta al ristorante fa discutere.

La misura era stata proposta dal sottosegretario allo Sviluppo economico, Alessia Morani, che prevedeva un meccanismo di sconti immediati alla cassa, tra il 10 e il 20%, per le spese nei bar e nei ristoranti ma anche per l’acquisto di cucine, divani, elettrodomestici, scarpe e vestiti pagati con carte e bancomat. In alternativa, per la ristorazione, gli M5s sono in pressing per un rimborso del 20% della spesa sostenuta da settembre a dicembre, sempre per chi paga con carta, con un tetto massimo e senza limiti di reddito. Insomma nella maggioranza adesso regna lo scontro che ormai va avanti da diverse settimane. Sempre sul fronte della ristorazione restano nella bozza del decreto gli incentivi fiscali per i ristoratori che acquistano i prodotti del made in Italy e il contributo a fondo perduto per tutti gli esercenti dei centri storici delle città turistiche. Resta anche lo spostamento dell’acconto di novembre per le imposte di autonomi e professionisti. Infine, sempre sul fronte dei pagamenti viene anticipato di 30 giorni il debutto del cashback sugli acquisti. Si tratta delle misure annunciate da Conte qualche mese fa riguardanti chi sconti e i premi legati agli acquisti e ai pagamenti con la moneta elettronica. Ma nel dl Agosto potrebbero arrivare nuovi colpi di scena e il Cdm previsto per oggi si annuncia infuocato.


Ilgiornale.it

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