CDP e Unicredit, un miliardo per le imprese

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Cassa depositi e prestiti ed Unicredit hanno siglato un protocollo d’intesa per una collaborazione finalizzata a sostenere le imprese italiane che ha una sua prima declinazione operativa in un finanziamento da 1 miliardo di euro, concesso da CDP alla banca, che sarà integralmente impiegato per nuovi prestiti alle pmi e alle mid cap operanti nei settori del turismo, dei beni di consumo e della meccanica, particolarmente colpiti dall’emergenza Covid-19. Una quota, pari al 25%, sarà destinata alle imprese del Mezzogiorno. I finanziamenti potranno avere un importo massimo di 20 milioni di euro e scadenza non inferiore a 24 mesi. Oltre alla concessione di liquidità per supportare i finanziamenti a favore delle imprese, la collaborazione riguarda anche altri ambiti operativi: fra questi saranno sviluppati i basket bond, operazioni di cartolarizzazione di mini-bond appositamente emessi da imprese pmi e Mid-Cap, in relazione ai quali CDP e UniCredit agirebbero in qualità di investitori principali, attraendo così ulteriori capitali privati. Per l’a. d. di CDP, Fabrizio Palermo, nella foto, l’intesa “rappresenta una tappa importante ed una conferma ulteriore dell’impegno da parte del Gruppo CDP per il sostegno al tessuto produttivo del Paese. Grazie alla collaborazione con UniCredit possiamo facilitare l’accesso al credito delle aziende italiane, che nel contesto di crisi derivante dall’emergenza Covid-19 hanno necessità di un rilancio di produttività e competitività anche oltre i confini nazionali. Inoltre, attraverso il ricorso a strumenti di finanza innovativa, potremo far affluire ingenti risorse alle piccole e medie imprese, con un’attenzione particolare al Mezzogiorno, per attivare un processo virtuoso di crescita e sviluppo”. L’intesa, ha aggiunto l’ad di Unicredit Jean Pierre Mustier, consente “di potenziare ulteriormente il supporto che forniamo alle imprese Italiane, in particolare le Pmi e quelle a media capitalizzazione, ampliando la gamma delle soluzioni utili ad assicurare liquidità, ottimizzare il capitale circolante e riprendere gli investimenti”. Altro obiettivo raggiungibile con l’accordo è “mettere a disposizione delle imprese nuovi strumenti di co-finanziamento e diaccesso al mercato dei capitali che possono efficacemente supportarne la crescita garantendo unequilibrio ottimale tra le fonti di finanziamento”. 

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