Sorrento

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Restiamo in Campania e vi racconto oggi uno dei borghi più caratteristici di questa regione, che ha stregato molti artisti e importanti personalità del Jet Set internazionale. Parlo di Sorrento, il borgo che ispirò Lucio Dalla a scrivere Caruso, uno dei brani più belli della sua carriera. Si trova in provincia di Napoli, a 50 metri di altitudine e conta più di sedicimila abitanti. Molti registi hanno scelto Sorrento per ambientare scene famose dei loro film: il più noto è “Pane amore e…” di Dino Risi con Vittorio De Sica e Sophia Loren. Ma a Sorrento sono state girate anche alcune scene della fiction Rai “Capri” e del film “Love is all you need” con Pierce Brosnan. Il nome di Sorrento deriva dal latino surrentum, anche se la leggenda cita Sirentum, il nome di una giovane fanciulla figlia di un contadino e di una sirena. Il borgo fu fondato dai greci, anche se i primi abitanti furono etruschi. Nel tempo Sorrento fu dominata dai bizantini, dai normanni e dagli spagnoli.
I posti da visitare sono tanti. Il più interessante è il Convento di Santa Maria della Sapienza, celebre per aver dato il nome alle “sapienze”, i tipici biscotti natalizi creati dalle monache clarisse. Ma è molto suggestiva la basilica di Sant’Antonino, il santo patrono di Sorrento, costruita nel nono secolo. Sorrento è nota all’estero per il limoncello (il famoso liquore ottenuto dalle bucce del limone sorrentino) e per un brano, caposaldo della tradizione melodica napoletana: “Torna a Surriento” dei fratelli De Curtis.
Sorrento è un posto perfetto per un’estate vivace, ma è anche ideale per passare un divertente weekend d’autunno. A ottobre si svolge la festa della castagna, e avrete l’occasione di poter degustare tanti prodotti e divertirvi ad assistere alla corsa degli asini.

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Nella consueta sosta gastronomica primeggiano i mitici gnocchi alla sorrentina. Molto buona è la delizia al limone, un dolce delicato inventato, sul finire degli anni settanta, da Carmine Marzullo.
Per arrivare a Sorrento, non è il caso che prendiate l’auto: il tragitto è semplice, ma c’è il problema del traffico. Meglio prendere l’aereo per Napoli Capodichino e proseguire con i mezzi.

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