Facebook pagherà gli utenti per lasciare il social subito prima delle elezioni USA

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Il social network ha iniziato a proporre ad alcuni utenti residenti negli Stati Uniti di scollegarsi da Facebook e da Instagram nei giorni che precedono le elezioni statunitensi del 3 novembre. Lo scopo è indagare l’effetto che la permanenza sulle pagine delle due piattaforme può avere sul livello di informazione e polarizzazione delle opinioni degli utenti.

Che l’avvento dei social network abbia avuto un effetto considerevole sui processi democratici dei Paesi di tutto il mondo è qualcosa su cui i ricercatori sono sostanzialmente unanimi. Dalla nascita di Facebook, notizie e commenti hanno iniziato a diffondersi in modo virale presso gli utenti di queste piattaforme, condizionando e spesso polarizzando le opinioni di centinaia di milioni di persone che periodicamente si recano alle urne per eleggere i loro rappresentanti. Ora Facebook sta cercando di indagare sugli effetti della sua stessa influenza, proponendo a un campione di utenti residenti negli Stati Uniti di scollegarsi temporaneamente dal suo sito e da Instagram nel periodo di tempo immediatamente precedente alle elezioni statunitensi di inizio novembre.

La notizia l’ha data la stessa casa di Mountain View, ma le prime segnalazioni sono arrivate dagli utenti che si sono trovati di fronte a messaggi provenienti da Facebook e da Instagrachem proponevano loro di rinunciare ai social nell’ambito di un programma di ricerca a pagamento. Il gruppo proporrà a migliaia di persone di abbandonare le sue due piattaforme per un periodo di una settimana o di sei settimane, dietro una retribuzione che non è stata ancora condivisa. Quel che è noto è che ai partecipanti viene chiesto quanto desidererebbero ricevere come compensazione per il loro periodo di astinenza social tra 10, 15 e 20 dollari a settimana; la cifra scelta non ha però valore contrattuale: si tratta solamente di una domanda attraverso la quale il social tenterà di valutare quanto gli intervistati ritengano preziosa la frequentazione di Facebook e Instagram.

I partecipanti al sondaggio si impegnano a rimanere lontani dalle pagine di Facebook e Instagram. Al termine del periodo determinato dai ricercatori, gli utenti scelti risponderanno a un sondaggio le cui domande non sono state diffuse in anticipo. Lo scopo della ricerca del resto è “continuare ad amplificare sui social tutto ciò che è positivo per la democrazia fa e mitigare gli effetti di ciò che non lo è”: una possibilità è dunque che le domande verteranno proprio sulla percezione che gli utenti hanno avuto dei fatti di politica che hanno tenuto banco nei giorni precedenti la consultazione che si terrà il 3 novembre; i risultati della ricerca non verranno però diffusi prima dell’anno prossimo.

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