Coronavirus, Trump: “Dobbiamo riaprire anche se ci saranno più morti”

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L’annuncio del presidente americano. Negli Stati Uniti attualmente si registrano 1,2 milioni di contagi e 71.000 decessi

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Sfidano i suoi 1,2 milioni di contagiati e 71mila morti, che pongono gli Stati Uniti ormai in vetta a tutte le classifiche del coronavirus (la Spagna ha 20.000 contagi e il Regno Unito 29.500 decessi), il presidente americano Donald Trump annuncia di voler riaprire gli Stati Uniti. «Non possiamo mantenere il nostro Paese chiuso per i prossimi 5 anni – ha detto durante una visita a una fabbrica che produce mascherine in Arizona – Alcune persone saranno colpite? Sì. Saranno colpite duramente? Sì. Ma dobbiamo riaprire».

Un concetto simile a quello che aveva dichiarato il premier inglese Boris Johnson prima di essere colpito egli stesso dal coronavirus. In una successiva intervista all’Abc, Trump ha ribadito l’idea rispondendo a una domanda sulla possibilità di nuovi morti in seguito alla fine del lockdown negli Usa: «E’ possibile che ce ne siano perché non si resterà bloccati in un appartamento o in casa». Detto questo, ha aggiunto, restano in vigore le regole del distanziamento sociale e le norme igieniche. E rivolgendosi al popolo americano ha detto: «Voglio dirvi: “Vi amo”. Voglio dirvi che stiamo facendo tutto quello che possiamo». Quindi ha aggiunto che le persone rischiano di morire di overdose o suicidandosi se l’economia resta ferma.

LaStampa.it

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