Axa è divenuto il dominus del mercato immobiliare

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Compra Xl e sale al vertice mondiale nell’assicurazione per il settore

Operazione da 10 mld di euro in contanti

Thomas Buberl, a. d. di Axa

Axa ha messo a segno un colpo che le permetterà di diventare il numero uno nel business dell’assicurazione immobiliare e delle attività commerciali in termini di premi lordi. Il gigante francese ha siglato un accordo per rilevare Xl Group, compagnia con sede alle Bermuda, per 12,4 miliardi di dollari (10 mld euro) in contanti.

L’iniziativa è stata approvata dai cda di entrambe le società. «L’operazione offre una significativa creazione di valore a lungo termine per i nostri stakeholder, con una maggiore diversificazione del rischio e ulteriori prospettive di crescita», ha commentato l’a.d. di Axa, Thomas Buberl, aggiungendo che la compagnia «vedrà il suo profilo significativamente ribilanciato verso i rischi assicurativi e lontano dai rischi finanziari, con uno spostamento dal ramo vita e risparmi a quello proprietà e danni».

Nel 2017 i ricavi della divisione assicurazioni sulla vita e libretti di risparmio sono diminuiti del 3% a 49,91 miliardi di euro. Quelli delle assicurazioni per immobili e sinistri sono aumentati dell’1% a 31,76 mld, mentre i ricavi derivanti dalla gestione degli asset hanno messo a segno un +9% a 3,98 mld.

Gli azionisti di Xl riceveranno 57,6 dollari ad azione, con un premio del 33% sul valore del titolo alla chiusura della sessione di borsa di venerdì scorso. Per finanziare il deal, Axa utilizzerà 6 miliardi di euro provenienti dall’Ipo del business americano, di cui metà in contanti e l’altra metà in debito subordinato. Axa aveva presentato in novembre la domanda per la quotazione delle operazioni Usa. L’acquisizione aiuterà a controbilanciare la diluizione degli utili derivante dall’ipo.

L’utile per azione ante imposte della compagnia francese sarà trainato al rialzo dalle sinergie derivanti dall’integrazione, pari a 400 milioni di dollari all’anno. Il direttore operativo di Xl Group, Greg Hendrick, sarà nominato amministratore delegato, prendendo in mano le redini della nuova società. L’operazione resta soggetta all’approvazione degli azionisti di Xl e delle autorità.

In vista della quotazione, che dovrebbe andare in porto nel primo semestre di quest’anno, il debito interno di Axa Usa nei confronti di Axa sarà convertito in mezzi propri per circa un miliardo di dollari. La decisione di sbarcare in borsa si ricollega alla scarsa redditività del settore delle assicurazioni in un periodo nel quale i tassi di interesse sono bassi. Il gruppo ha archiviato il 2017 con un aumento dell’utile netto di circa il 6,5% su base annua a 6,21 miliardi di euro. Ha contribuito il taglio dei costi di ristrutturazione e integrazione del 67% a 148 milioni. I ricavi di Axa sono scesi dell’1,6% a 98,55 miliardi, mentre gli utili adjusted sono saliti del 5,8% a 6,46 mld. Il cda alzerà il dividendo a 1,26 euro per azione rispetto a 1,16 euro del 2016.

ItaliaOggi

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