Un nuovo tipo di jet può portare i passeggeri dall’altra parte del mondo in 2 ore

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Il motore ipersonico è hanno testato con successo dei ricercatori cinesi che si sono basati su principi teorizzati quarant’anni fa. La componente potrebbe portare un velivolo in volo stabile a velocità pari a 16 volte quelle del suono e sostenere aeromobili di tipo commerciale, ma il lavoro da fare è ancora molto.

Un gruppo di scienziati in Cina potrebbe aver appena scoperto il segreto di un volo ipersonico capace di portare gli aerei del futuro in qualunque punto del pianeta in tempi record di massimo 2 ore. È quello che emerge dall’ultimo studio pubblicato a fine novembre sul Chinese Journal of Aeronautics, dove gli scienziati hanno pubblicato promettenti risultati su una tipologia di motore jet battezzata standing oblique detonation ramjet engine — o sodramjet — i cui principi di funzionamento erano stati teorizzati ormai 40 anni fa.

A differenza di un motore jet di tipo classico, la componente ottiene l’aria compressa che le serve per il funzionamento senza l’ausilio di ventole, ma direttamente dal flusso esterno. Il principio è lo stesso alla base degli statoreattori, ma l’ultimo ritrovato dei ricercatori cinesi si è dimostrato resistente ai limiti strutturali che questi prodotti raggiungono alle velocità particolarmente elevate. Nello specifico, il motore sodramjet è stato testato con successo in una galleria del vento capace di simulare le condizioni di volo a velocità Mach-9: sulla base dei risultati ottenuti, gli studiosi hanno però concluso che il motore sarebbe in grado di sostenere velocità pari a 16 volte quella del suono.

L’idea di un motore simile si può datare al 1980, quando l’ingegnere statunitense Richard Morrison propose internamente alla NASA di utilizzare le onde d’urto che si sviluppavano all’interno degli statoreattori supersonici come fattore facilitatore per la combustione del carburante, mentre fino a quel momento erano sempre risultate un ostacolo che rendeva instabile il prodotto. La teoria non fu mai provata per mancanza di fondi, fino a quando la medesima visione non si è concretizzata nel motore sodramjet svelato dai ricercatori cinesi.

Stando ai responsabili del progetto, il motore sodramjet ha le caratteristiche adatte a portare a velocità ipersoniche anche eventuali velivoli commerciali, perché è più potente, consuma relativamente meno e soprattutto è più stabile delle attuali alternative che al momento vengono impiegate su velivoli sperimentali. Il dispositivo va però ulteriormente testato e perfezionato, e anche in caso si rivelasse perfettamente funzionante andrà poi adattato a nuove tipologie di velivoli capaci di sostenere le velocità alle quali il motore potrà portarli. Prima di vedere un aereo passeggeri ipersonico potrebbero insomma passare ancora degli anni.

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