Il 10 giugno inizierà EuroDig, la governance di Internet nel post Covid

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Dalla cybersecurity al 5G, dagli scenari digitali post emergenza Covid-19 alle sfide delle tecnologie quantistiche, dalle fake news all’Open Science. Sono questi alcuni dei principali temi che verranno affrontati nel corso dello European Dialogue on Internet Governance, primo evento satellite di Esof 2020 che si terrà interamente online dal 10 al 12 giugno prossimi e che vedrà la partecipazione di rappresentati del mondo accademico, istituzioni pubbliche e private, stakeholder del mondo politico e cittadini. Presentato questa mattina in una videoconferenza stampa, l’appuntamento sarà ospitato virtualmente dall’”Abdus Salam International Centre for Theoretical Physics (Ictp)” di Trieste in collaborazione con ministero dell’Innovazione, Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (Sissa) e Universita’ di Trieste.  EuroDig, ha ricordato Sandra Hoferichter, è una piattaforma aperta per lo scambio di opinioni su Internet e sulla governance creata nel 2008 da diverse organizzazioni, rappresentanti di governo e esperti. La sua comunità, ha sottolineato “ha messo molto impegno nelle sessioni di questa edizione dell’evento”. Ad aprire la manifestazione, ha spiegato Marco Zennaro, esperto di Information Tecnology e ricercatore all’Ictp, sarà l’incontro dedicato alle sfide della digitalizzazione post Covid-19. Un panel, ha proseguito, sarà invece dedicato alle tecnologie quantistiche che ricoprono un ruolo chiave nell’ambito della crittografia, della sicurezza informatica e dell’AI. Un’altra sessione sarà invece dedicata alla presentazione dell’iniziativa Unesco sull’Open Science, spiega ancora Zennaro, focalizzata sulla cosiddetta scienza aperta, approccio che promuove un accesso più aperto alla ricerca, ai suoi metodi e ai suoi risultati. Alla tre giorni e’ atteso l’intervento del ministro per l’Innovazione, Paola Pisano. Le registrazioni saranno aperte su eurodig.org fino al 9 giugno. 

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