Roberto Cavalli, nuova fumata nera su chiusura dello stabilimento di Sesto Fiorentino

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 Nuova fumata nera nella vertenza Roberto Cavalli: nessun passo indietro dalla volontà espressa dall’azienda di chiudere lo stabilimento di Sesto Fiorentino (Firenze) e trasferire nella futura sede milanese anche i 170 dipendenti. “Daremo battaglia – hanno affermato i rappresentanti sindacali – per tutelare in qualsiasi modo i lavoratori e le lavoratrici”. La notizia è arrivata al termine dell’incontro che si è tenuto nel pomeriggio di ieri nella sede di Confindustria a Firenze, in contemporanea con la manifestazione organizzata nella vicina piazza Bambini di Beslan dal personale della Roberto Cavalli. “Le parti hanno ribadito le proprie posizioni”, fanno sapere i sindacati. L’azienda, “non recede dall’intenzione di chiudere la sede fiorentina per portare tutto il personale in quella milanese”. Femca Cisl e Filctem Cgil restano fermamente contrarie all’ipotesi e nell’incontro hanno sottolineato il tema dell’impatto sociale della chiusura della fabbrica toscana. Ora la vertenza proseguirà martedì 9 con un’assemblea dei lavoratori, mentre giovedì 11 è previsto un nuovo incontro con l’azienda sempre nella sede di Confindustria Firenze.

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