Le ultimissime. Intesa Sanpaolo, sospensione delle rate dei mutui per i dipendenti Embraco

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Intesa Sanpaolo, per supportare i lavoratori ex Embraco, ha deciso di dare la possibilità ai dipendenti che sono clienti della Banca di sospendere le rate di mutui e prestiti personali per un periodo fino a 12 mesi.
“Siamo vicini ai dipendenti dell’ex Embraco che stanno vivendo un periodo difficile. – dice Stefano Barrese, nella foto, responsabile della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo –  Abbiamo ritenuto che questo provvedimento fosse un modo concreto per aiutare i lavoratori e le loro famiglie. L’attenzione alle dinamiche e alle esigenze sociali del territorio è uno dei capisaldi della mission del nostro Gruppo”.
Per la domanda di sospensione il riferimento è la filiale Intesa Sanpaolo di appartenenza, che provvederà immediatamente a valutarla. Per informazioni sulle caratteristiche e modalità di attivazione della misura sono invece a disposizione tutte le filiali del Gruppo sul territorio.  

A tutti i dipendenti di Fca in Italia verrà erogato mediamente un premio leggermente superiore al 6% della retribuzione di riferimento, che corrisponde a circa 1.350 euro medi.
Fiat Chrysler Automobiles ha comunicato, infatti, alle organizzazioni sindacali i valori del bonus retributivo, che sarà erogato questo mese a tutti i dipendenti italiani del Gruppo, in relazione agli obiettivi di efficienza produttiva previsti dal Contratto collettivo specifico di lavoro di Fca.
I risultati variano a seconda delle performances, misurate con il sistema WCM (World Class Manufacturing), realizzate da ogni singola unità produttiva. Sono confermati i risultati della maggior parte degli stabilimenti produttivi del Gruppo, tra i quali ancora una volta si distinguono Pomigliano e Verrone che per il quinto anno consecutivo hanno raggiunto l’eccellenza e riceveranno in media circa 1.675 euro. Alcune realtà del Gruppo hanno registrato un miglioramento dei risultati rispetto allo scorso anno. Nel complesso, a tutti i dipendenti di FCA in Italia verrà erogato mediamente un premio leggermente superiore al 6% della retribuzione di riferimento, che corrisponde a circa 1.350 euro medi.
La politica retributiva, introdotta nel luglio del 2015 e confermata dal rinnovo del 2019, prevede di far partecipare direttamente tutte le persone ai risultati di produttività e qualità del Gruppo.  

Gli spazi del nuovo ADI design Museum – Compasso d’Oro di Milano sono pronti. E questa mattina li hanno visitati  il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e il sindaco di Milano Giuseppe Sala, accompagnati dal presidente ADI Luciano Galimberti e dal presidente della Fondazione ADI Collezione Compasso d’Oro Umberto Cabini. La sede del nuovo museo si trova a Porta Volta, al centro dell’area ristrutturata tra le vie Ceresio e Procaccini, in una piazza-giardino aperta al pubblico cui si accede da via Ceresio 7 oppure direttamente dal piazzale del Cimitero Monumentale. L’apertura al pubblico è prevista per il prossimo giugno.  Il nuovo museo avrà una superficie espositiva di 2.400 metri quadrati, cui si aggiungono 600 metri quadrati destinati ai servizi (foyer, caffetteria, bookshop), circa 1.500 mq di magazzini e 500 di uffici, dove ADI trasferirà nei prossimi mesi la sua sede. Nell’ADI Design Museum il pubblico troverà, insieme con mostre a tema, gli oggetti premiati con il Compasso d’Oro che dal 1954 ADI raccoglie nella Collezione storica, affidata a una fondazione appositamente costituita e riconosciuta dal 2004 come bene culturale di interesse nazionale. In occasione della presentazione degli spazi è stata annunciata anche la prima manifestazione che li animerà: il 18 aprile 2020, alla vigilia della Milano Design Week 2020, il XXVI Compasso d’Oro ADI sarà il primo nella storia del premio a vedere la consegna dei riconoscimenti e la mostra dei prodotti scelti dalla giuria internazionale nei nuovi spazi. 
 Intervenendo all’evento, Sala ha sottolineato che “tutto quanto gira intorno alla creatività è sempre stato la cifra di Milano, soprattutto in questo periodo”. Per il sindaco “il design più di altre realtà dà senso di apertura”. E nel nuovo museo “si vedrà ciò che è stato ma anche ciò che sarà”. Da parte sua Fontana ha parlato della realizzazione della nuova struttura come di “un esempio virtuoso di come nella nostra regione si riescano a trovare sempre degli accordi quando l’obiettivo è qualcosa di utile per i cittadini. Erano tanti anni che si parlava di questo museo del design, credo che sia stata un’occasione che non è stata persa ma colta con grande capacità”.   

Oltre tre milioni di domini virtuali ‘it’ hanno da oggi una casa fisica. Inaugurato ieri mattina nell’area del Cnr di Pisa, sede del Registro.it, l’anagrafe digitale gestita dall’Istituto di Informatica e Telematica de Cnr, il nuovo edificio che ospiterà uffici e sedi per il personale. Il progetto è stato autofinanziato dallo IIt-Cnr per cinque milioni di euro e si caratterizza anche per essere un “punto di riferimento dell’edilizia sostenibile pubblica – ha spiegato – ha spiegato l’ingegner Ottavio Zirilli (responsabile dell’Area di Pisa del Cnr) suo ideatore e progettista – grazie alla particolare tecnica costruttiva in legno X-Lam, all’utilizzo di tecnologie domotiche, alla riduzione del consumo di suolo, alla efficienza energetica e a fonti solari fotovoltaiche”. Il materiale utilizzato è abete rosso europeo e le tecniche di costruzione (Arca) assicurano sicurezza contro terremoti e incendi. Classificata come ‘Edificio ad Energia quasi Zero’, la struttura ha ricevuto il Premio sviluppo sostenibile 2018 promosso dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile e da Ecomondo. Presente alla inaugurazione anche il presidente nazionale del Cnr Massimo Inguscio. Nato nei primi anni 2000, Registro.it contava su circa 20 unità, adesso sono 190 e nuove assunzioni sono in programma. “Grazie a questa nuova casa – ha detto Marco Conti, responsabile del Registro.it e direttore dell ‘Iit-Cnr, potremo affrontare le nuove sfide dell’internet del futuro”.   

Il gruppo Prysmian, specializzato nella realizzazione di cavi, ha lanciato una gamma di minicavi che possono contenere un elevato numero di fibre ottiche: come informa una nota, la densità raggiunge 10,5 fibre/mm2, permettendo di utilizzare microtubi con dimensioni standard.
 I minicavi Sirocco HD utilizzano la fibra monomodale insensibile alla piegatura di Prysmian e “rappresentano una parte cruciale nel passaggio ad una connettività più flessibile ed affidabile”, secondo Ian Griffiths, direttore R&D Telecom Business in Prysmian Group. Il gruppo spiega in una nota che i nuovi cavi, fino al 20% più piccoli dei precedenti minicavi disponibili, “rendono l’installazione più veloce, efficace e sostenibile riducendo l’impatto sulla carbon footprint”. 

Cnh Industrial ha comunicato alle Organizzazioni Sindacali i valori del bonus che sarà erogato nelle buste paga di febbraio a tutti i dipendenti italiani del Gruppo, in relazione agli obiettivi di efficienza produttiva previsti dal Contratto collettivo specifico di lavoro. 
Nel 2019 quasi tutti i siti produttivi di CNH Industrial in Italia coinvolti nel programma WCM hanno raggiunto o superato il livello minimo di recupero dell’efficienza che dà diritto all’erogazione del bonus. Inoltre, tutti gli stabilimenti che percepiranno il bonus vedranno un aumento del premio rispetto allo scorso anno e anche il personale non appartenente ai siti produttivi riceverà un premio superiore rispetto all’anno scorso. Un risultato possibile, si sottolinea, anche grazie alle aumentate retribuzioni e alla nuova matrice per il calcolo del bonus previsti dal rinnovato Ccsl, sottoscritto a marzo 2019 e valido per il quadriennio 2019-2022.
In particolare, i dipendenti degli stabilimenti che hanno raggiunto i migliori risultati in termini di recupero dell’efficienza (Brescia Mezzi Speciali, Jesi, San Mauro Torinese, Suzzara, Torino Driveline e Torino Motori) riceveranno importi medi compresi tra 1.172 e 1.452 euro.  

In 62 giorni l’Azienda Unica della Regione Abruzzo è riuscita a portare a completamento il nuovo piazzale di sosta e manovra a Chieti, opera “che garantisce indubbi vantaggi, non ultimo quello che riguarda le casse di TUA grazie ad un abbattimento dei costi di oltre il 50 per cento rispetto alla vecchia sede di via dei Peligni”.  
Con l’acquisizione dell’AUA, Autorizzazione Unica Ambientale, si è conclusa la prima fase di realizzazione dell’opera, quella dell’approntamento del piazzale di sosta e manovra, con il trasferimento degli autobus e del personale all’interno del piazzale.  
Rispettando il cronoprogramma degli interventi richiesti nell’avviso pubblico della manifestazione di interesse, sono state portate a termine le opere di realizzazione dei sottoservizi (fogne, illuminazione, varchi, ecc.), l’impianto di trattamenti delle acque di lavaggio, l’installazione dell’impianto di prima pioggia e quello di erogazione del carburante fuori terra con vasca di contenimento antitracimazione (attivo nei prossimi giorni) con le relative autorizzazioni di legge previste.  
Il nuovo piazzale di sosta e manovra che può accogliere 30 autobus e 10 autovetture, presenta una superficie di 4500 metri quadrati pavimentato con conglomerato bituminoso, idoneo al traffico pesante, segnaletica stradale e di sicurezza (orizzontale/verticale), completamente recintato, illuminato con fari a led su pali, varchi carrai separati per consentire l’accesso e l’uscita dei mezzi, un collegamento direttamente sulla strada principale, viabilità per il transito di autobus anche di tipo snodato, un sistema di interdizione degli accessi ai non autorizzati (cancelli, sbarre, etc.), l’accesso pedonale ed un impianto di videosorveglianza a circuito chiuso.
La seconda fase che si concluderà entro il 17 ottobre 2020, prevederà l’installazione dell’impianto di lavaggio degli autobus con il depuratore acque lavaggio, la realizzazione della tettoia metallica di protezione con rifornimento e lavaggio dei bus con il box metallico servizi, l’installazione dell’impianto di erogazione dei carburanti con serbatoio interrato a doppia camera, la realizzazione di una struttura per il personale viaggiante (verrà realizzata entro agosto 2020) e la realizzazione di opere di finitura/imprevisti in corso d’opera.
“A fine novembre avevamo annunciato che a febbraio Chieti avrebbe avuto una nuova sede idonea, sicura, in linea con le previsioni legislative – ha detto il Presidente di Tua Spa, Gianfranco Giuliante – e oggi siamo qui ad inaugurare un altro obiettivo aziendale raggiunto. Oltre agli aspetti che afferiscono in generale alla sicurezza, il nuovo immobile è molto funzionale e si incardina in un discorso di mobilità estremamente efficace. Inoltre – ha sottolineato il presidente di TUA – l’opera garantisce un risparmio significativo per le casse di TUA che si quantifica nell’ordine del milione di euro in termini di minori canoni e realizzazione lavori”.  


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