Intesa Sanpaolo e Anima, accordo per il sostegno all’industria meccanica

Share

Nell’ambito degli interventi previsti dai meccanismi del Superbonus e dagli altri incentivi fiscali introdotti dal Decreto Rilancio, Intesa Sanpaolo (nella foto, l’a. d. Carlo Messina) e Anima, la Federazione delle Associazioni Nazionali dell’Industria Meccanica Varia e Affine, hanno siglato un accordo per il supporto alle oltre 1.000 imprese associate con un giro d’affari di circa 45 miliardi di euro. La partnership offre alle aziende del comparto un pacchetto di soluzioni innovative che rispondono a un loro duplice bisogno: sostenerle nella fase di esecuzione dei lavori e rendere liquidi i crediti di imposta acquisiti tramite lo sconto in fattura. In questo modo sarà possibile consentire a tutta la filiera di disporre immediatamente della liquidità necessaria. Le soluzioni saranno riservate alle singole imprese o alle imprese costituite in filiera produttiva, nell’ambito del più ampio “Programma Sviluppo Filiere” di Intesa Sanpaolo, con la finalità di sostenere le PMI fornitrici che ne fanno parte. Nel dettaglio, Intesa Sanpaolo condividerà da con gli associati Anima proposte che prevedono finanziamenti nella forma di “anticipo contratti”, finalizzati ad accompagnare le imprese nella gestione degli appalti e esecuzione dei lavori anche con il sostegno del Fondo Centrale di Garanzia e l’acquisto dei crediti d’imposta afferenti agli interventi di riqualificazione del patrimonio edilizio e liquidazione con la formula della cessione pro-soluto. Il primo gruppo bancario italiano, inoltre, estenderà agli associati Anima le prerogative dell’accordo già in essere con la società di consulenza Deloitte per tutte le fasi dell’intervento, dalla gestione dei passaggi amministrativi alle certificazioni necessarie per la gestione fiscale dei crediti di imposta. In aggiunta, per dare ulteriore impulso agli investimenti e per agevolare quelli in beni strumentali funzionali agli interventi di efficientamento energetico e messa in sicurezza antisismica degli edifici, Intesa Sanpaolo fornirà soluzioni abbinabili alle misure del Decreto Liquidità.

A favore degli associati Anima il primo gruppo bancario italiano ha predisposto una struttura dedicata alla consulenza in finanziamenti europei con l’obiettivo di supportare le imprese nella partecipazione ai bandi promossi dalla Commissione Europea sui temi Ricerca e Sviluppo. Particolare attenzione sarà anche rivolta a incentivare i finanziamenti S-Loan (Sustainability Loan),che Intesa Sanpaolo ha avviato da alcuni mesi a sostegno delle PMI che intendono effettuare investimenti innovativi in base ai criteri ESG (Environment, Social and Governance) per favorire una più ampia diffusione fra le aziende del comparto di comportamenti socialmente e culturalmente responsabili. Anna Roscio, nella foto a destra, responsabile Direzione Sales & Marketing Imprese Intesa Sanpaolo: “Le iniziative che intraprendiamo come prima banca del Paese a favore delle associazioni di categoria sono fondamentali, ancor più in questa fase di forte impatto sulle attività produttive generate dalla pandemia”. Marco Nocivelli, Presidente Anima Confindustria: “Abbiamo fortemente apprezzato e sostenuto il “Superbonus” per l’efficienza energetica, nella convinzione che la ripartenza dell’economia del Paese debba passare dal settore delle costruzioni e dalla conseguente riqualificazione energetica degli edifici. L’accordo con Intesa Sanpaolo garantirà una corsia preferenziale alle aziende associate Anima, che potranno ricevere finanziamenti agevolati e nella forma di “anticipo contratti”.

Share
Share