Uffizi, i capolavori spiegati nella lingua dei segni

Share

“Video-descrizioni” dei capolavori della Galleria degli Uffizi nella Lingua dei Segni Italiana (LIS) con sottotitoli in italiano e, prossimamente, anche in Segni Internazionali con sottotitoli in inglese. Questa una delle principali novità dei progetti di miglioramento dell’accessibilità per le persone sorde, sviluppati nel corso dell’anno dal Museo con la collaborazione scientifica dell’Ente Nazionale Sordi. Il progetto sarà illustrato oggi alla vigilia della Giornata Internazionale dei Diritti delle Persone con Disabilità. La presentazione, alla quale prenderà parte il direttore degli Uffizi Eike Schmidt, avverrà in diretta facebook sulla pagina delle Gallerie. Le video-descrizioni, parte del più ampio progetto “Uffizi per tutti”, si potranno vedere collegandosi al sito delle Gallerie degli Uffizi ed accedendo alla sezione “Video”.
Ciascun video presenta un capolavoro (la Primavera di Sandro Botticelli, i Ritratti dei Duchi di Urbino di Piero della Francesca ed altre opere) con brevi spiegazioni ed informazioni essenziali, in modo da non distogliere del tutto dall’osservazione dell’originale, quando ci si colleghi da uno smartphone durante la visita al museo.  La narrazione nei video è stata affidata a un giovane attore teatrale e televisivo sordo, anche allo scopo di ricordare il diritto delle persone con disabilità a godere di pari opportunità sotto il profilo lavorativo.
Dal 2019, il Dipartimento per l’Educazione ha attivato un servizio di affiancamento, garantito da interpreti LIS qualificati, per studenti e bambini sordi che nei musei delle Gallerie degli Uffizi partecipano ai progetti educativi per le scuole e per le famiglie.
Inoltre, sulla pagina Facebook istituzionale del museo è stato possibile mettere in pratica le prime azioni concrete in direzione di una maggiore accessibilità dei contenuti per le persone sorde. In occasione della Giornata Internazionale delle Lingue dei Segni (23 settembre 2020) è stato infatti avviato il progetto “Parole Chiave”: si tratta di brevi video con interpretariato in Lingua dei Segni Italiana (LIS), pubblicati a cadenza mensile, che si propongono di stimolare una riflessione sul significato di concetti universali (come giustizia, coraggio, tenerezza) ma anche di valorizzare la LIS come lingua. I video “Parole Chiave” rendono i contenuti accessibili alle persone sorde e, al tempo stesso, promuovono la conoscenza della LIS verso un pubblico più ampio.  “Tutti dobbiamo avere pari opportunità di accesso alla cultura – sèiega il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt – e dunque anche ai musei e ai loro contenuti. Applicare questo diritto è uno dei principali obiettivi delle Gallerie degli Uffizi, così come dell’Ente Nazionale Sordi con cui abbiamo proficuamente lavorato a questo progetto: esso intende garantire la piena accessibilità alle persone sorde nel rispetto dell’articolo 9 della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità”. 
“Si tratta di una iniziativa fondamentale – spiega il Presidente dell’Ente Nazionale Sordi Giuseppe Petrucci – quello dell’arte e della cultura è un mondo dinamico e sensibile nel nostro Paese e ora, in virtù di una reale cultura dell’accessibilità, le Gallerie degli Uffizi avvicinano le persone sorde al nostro patrimonio culturale. L’ENS da anni è attento a progetti di valorizzazione e fruibilità culturale – come ‘MAPS. Musei Accessibili per le Persone Sorde’ e ‘AccessIbItaly’ – e siamo veramente lieti e orgogliosi che, anche in questo periodo difficile e complesso, aumentino le iniziative per una sempre migliore inclusione sociale delle persone sorde”.

Share
Share