Il calcio europeo che non si ferma: sorprese, sorpassi e feriti

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La Serie A rinvia sei partite su dieci e si azzuffa sull’emergenza-Coronavirus, nel resto d’Europa i campionati di calcio continuano (per ora) regolarmente. Ecco come, nei Paesi che contano. Spagna: il Real mette la freccia nel «Clasico». Gol negli ultimi 20’ di Vinicius e Diaz, 2-0 nel «Clasico» di ritorno al Barcellona di un trasparente Messi e sorpasso in testa alla Liga. Dopo il ko interno con il Manchester City in Champions, il Real Madrid di Zidane riconquista il «Bernabeu» nella partita che potrebbe decidere il campionato. Adesso ha un punto di vantaggio sui catalani e un margine di assoluto rilievo sul resto della concorrenza. Intanto, il Getafe prossimo avversario dell’Inter in Europa League si è ripreso il quarto posto che vale la Champions (1-0 a Maiorca), soffiandolo per un punto all’Atletico Madrid bloccato sull’1-1 dall’Espanyol ultimo in classifica.

Germania: il Bayern allunga

La Bundesliga più equilibrata degli ultimi anni piano piano sta tornando in mano al suo solito padrone. Reduce dal sonante 3-0 di Champions in casa del Chelsea, il Bayern ha vinto 6-0 su campo dell’Hoffenheim la partita interrotta due volte per i cori e gli striscioni degli ultrà bavaresi contro il patron dei locali. Sono 13 i gol dei campioni nelle ultime tre giornate, sono tre adesso i loro punti di vantaggio sul Lipsia-rivelazione, fermato sull’1-1 dal Bayer Leverkusen. A -4 dalla vetta resiste il Borussia Dortmund (1-0 sul Friburgo) che potrebbe però essere superato dal Moenchengladbach, quarto a -6 dal Bayern ma con una partita in meno.

Inghilterra: Ancelotti espulso

La notizia è stata il primo ko in Premier del Liverpool, strabattuto sabato per 3-0 dal pericolante Watford. Klopp, ko anche in Champions contro l’Atletico Madrid, resta però serenissimo capolista con 22 punti di margine sul Manchester City che in campionato ha riposato a causa della finale di Coppa di Lega, vinta 2-1 sull’Aston Villa. Alle spalle delle due big è successo di tutto. Il Leicester terzo ha perso 1-0 a Norwich, il Chelsea quarto ha arpionato soltanto all’85’ con Marcos Alonso un 2-2 col Bournemouth e il Manchester United non è andato oltre l’1-1 con l’Everton di Ancelotti, espulso per proteste a match concluso. Così nella corsa ai posti Champions a guadagnare terreno è stato il solo Wolverhampton, che ha sorpassato in rimonta il Tottenham di Mourinho battendolo a Londra.

Francia: il Lione vince il derby

Il Psg fa altri 4 gol (al Digione) e si conferma attacco più prolifico d’Europa davanti al Bayern e all’Atalanta. Segna una volta anche Icardi e i punti di vantaggio sul Marsiglia (3-2 a Nimes) restano 13. Si conferma in salute il Lione di Garcia che, dopo aver battuto 1-0 la Juventus in Champions, si aggiudica in casa anche il sentitissimo derby contro il St-Etienne: 2-0 con doppietta di Dembélé (seconda rete su rigore al 90’).

Resto d’europa: crisi Ajax, sangue a Belgrado

È crisi vera, in casa Ajax. dopo le sconfitte in campionato contro l’Heracles e l’eliminazione in Europa League subita dal Getafe, la rivelazione della scorsa Champions ha malamente perso in casa anche lo scontro al vertice con l’Az Alkmaar: 0-2 e aggancio in vetta subito a quota 53, +6 sul Feyenoord terzo. In Serbia, invece, è tornato a scorrere sangue a causa degli incidenti che hanno accompagnato il deludente ma al solito caldissimo derby di Belgrado tra Stella Rossa e Partizan, finito 0-0. Tre i feriti prima del match in scontri tra ultrà, altrettanti sugli spalti.

Lastampa.it

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