Terna, prima in Italia e in Europa per qualità della comunicazione digitale

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Terna (nella foto, l’a. d. Stefano Donnarumma) si classifica al primo posto in Italia e in Europa nella prestigiosa ricerca Webranking by Comprend 2020-2021, svolta in collaborazione con Lundquist, che misura la qualità e la trasparenza della comunicazione digitale delle società quotate.

Numero uno tra le maggiori 122 società del listino italiano e tra le 500 più grandi società per capitalizzazione in EuropaTerna è stata premiata per l’eccellenza che ha mostrato in termini di credibilità, trasparenza e accessibilità delle informazioni.

“Obiettivi e dati finanziari”, “Sostenibilità”, “Governance” e “Contenuti finalizzati all’attrazione dei migliori talenti” sono gli ambiti analizzati dalla ricerca nei quali Terna ha brillato per la sua comunicazione chiara e approfondita, che ha permesso di raccontare il ruolo strategico del gestore della rete elettrica nazionale ad alta e altissima tensione quale regista della transizione energetica. 

Il punteggio raggiunto da Terna nei ranking è stato pari a 92,1/100 ed è valso il primo posto assoluto, con un balzo di tre posizioni rispetto all’anno precedente. I due primati, italiano ed europeo, sono frutto dell’accelerazione della società sulla digitalizzazione dei contenuti, sulla valorizzazione, semplificazione e accessibilità dei dati elettrici e sulla sempre maggiore integrazione tra canali digitali e pubblici di riferimento.

Esempio concreto del cambio di passo compiuto in tal senso da Terna è stata l’innovativa presentazione del Piano Industriale 2021-2025 alla comunità finanziaria, un vero e proprio cortometraggio di 25 minuti durante il quale l’amministratore delegato di Terna, Stefano Donnarumma, ha illustrato la strategia e le attività previste dal Gruppo a servizio del Paese per il prossimo quinquennio. 

Il primo posto nel Webranking segue di pochi giorni la conferma di Terna fra le quattro aziende italiane della “gold class” della ricerca .trust, un’analisi qualitativa stilata dalla stessa Lundquist che valuta in particolare la capacità di comunicare efficacemente e con trasparenza la propria identità agli stakeholder, creando in ultima analisi un rapporto di vera e propria fiducia. 

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