Uffici stampa e giornalisti eco-fin: i migliori e i peggiori
City 2004- Demoskopea fa le bucce ai
rapporti delle imprese italiane con la stampa economico e
finanziaria Enel e Merloni al vertice facendo anche più progressi...
Dopo una interruzione di un anno, Demoskopea riprende la buona
abitudine di produrre il rapporto City in cui si propone una assai
interessante radiografia di cosa i giornalisti economici e
finanziari pensano delle principali imprese italiane e dei loro
servizi di comunicazione. Sono stati intervistati, per una media di
84 minuti ciascuno, 65 giornalisti... di cui 41 avevano già
partecipato alla rilevazione di due anni prima.
Vediamo alcuni dei risultati più significativi:
1.
le fonti
Rispetto al 2002 e in risposta alla domanda
'quali sono le fonti più utili?'
gli intervistati indicano in
crescita (nell'ordine):
°le interviste personali con i dirigenti dell'azienda (+7)
°gli archivi interni del giornale (+6)
°i contatti confidenziali (+5)
°le relazioni di bilancio (+4)
e in calo
°il loro colleghi (-15)
°le visite per la stampa (-12)
°i notiziari via posta (-11)
°gli uffici stampa (-10)
°internet e le conferenze stampa (-9)
2.
le più familiari
Le quattro imprese più familiari sono (in parentesi gli scostamenti
rispetto al 2002):
Fiat (+16)
Enel (+19)
Alitalia (+16)
Parmalat (+52)
3.
le più valutate e quelle che si
sono svalutate
Le quattro imprese più valutate sono (in parentesi gli scostamenti
rispetto al 2002):
Merloni Elettrodomestici (+12)
Luxottica (+11)
Mondadori Editore (+28)
Eni (+7)
mentre quelle che hanno perduto più valutazione nel periodo sono
state: Parmalat (-37)
Albacom (-24)
Coin/Oviesse (-17)
Autogrill, Mediolanum e Alitalia (-15).
4.
chi ha il miglior ufficio
stampa?
Chi gestisce meglio i rapporti con la stampa? Le prime quattro in
classifica risultano: Enel e Fiat a pari grado seguite da Banca
Intesa, Eni
5.
chi ha il
peggiore?
Chi gestisce peggio i rapporti con la stampa? Le prime in classifica
sono: Capitalia, Mediobanca, Telecom, Alitalia
6.
la classifica ponderata
Se però sottraiamo i voti negativi a quelli positivi, il risultato
netto cambia ed ecco la classifica:
Enel (28)
Fiat (23)
Vodafone (20)
Banca Intesa (17)
7.
chi ha migliorato di più
I miglioramenti maggiori (sempre nel periodo 2002-2004) vengono
attribuiti a:
Unicredit (33)
Banca Intesa (26)
Ferrero (25)
Enel e Merloni (22)
8.
chi ha peggiorato di più
I peggioramenti vengono invece attribuiti a:
Albacom (-18)
Aprilia (-15)
Agip (-12)
Saipem e Parmalat (-10)
un commento:
interessante sottolineare come Enel sia al tempo stesso la seconda
più familiare, la prima con Fiat come qualità di ufficio stampa, la
prima netta se si sottraggono i giudizi negativi a quelli positivi,
e quella che, insieme a Merloni, è anche ai primi posti del
miglioramento. Che dire? Una performance di tutto rispetto che se si
assomma, al coraggioso e importante forum con il cda pubblicato
domenica scorsa dal Sole 24 0re sulla corporate governance fa di
Enel l'azienda che in Italia comunica meglio a 360 gradi. Importante
anche sottolineare come si va differenziando il giudizio dei
giornalisti sulle banche italiane, in passato considerate tutte
nelle stesso calderone e pessime comunicatrici. Banca Intesa e
Unicredit si distaccano dalle altre in positivo e guidano la
classifcia assoluta del milgioramento dei servizi stampa. Sorprende
anche in positivo il forte miglioramento attribuito a Ferrero che
non ha mai brillato in passato per i suoi rapporti con la stampa.
(tmf)