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Il secondo sabato e la seconda domenica del mese, per
molti bolognesi c’è un appuntamento da non perdere: il mercato di S.Stefano.
Nella splendida piazza antistante la Basilica e nelle vie adiacenti,
una quarantina di commercianti espongono la loro merce con ordine e
buongusto.
Piccolo antiquariato, modernariato, collezionismo di livello medio-alto.
Dai bastoni da passeggio alle cartoline, dalle bambole ai vecchi merletti,
dal materiale fotografico alle riviste del tempo che fu, perfettamente
conservate.
Generi visti in tutti i buoni mercati dell’antiquariato, ma con ampia
scelta e con qualche pezzo molto interessante e raro. Sottotòno il settore
del libro usato, spesso lasciato in mano a persone non molto ferrate
in materia.
I prezzi non sono stracciati, ma nemmeno particolarmente esosi.
Da tutti è ritenuto il più bel mercato della zona, che vale decisamente
una sosta, se non addirittura un viaggio. Per questo, colpisce il numero
relativamente basso di turisti. Per chi desiderasse visitarlo, consiglio
di indossare scarpe con suola grossa (ottime le sneakers), perché la
pavimentazione particolare massacra tacchi e piedi.
Valutazione: ottimo
Curiosità: la Basilica di S.Stefano è conosciuta come Basilica delle
Sette Chiese. In realtà ne raggruppa quattro: Chiesa del Crocifisso,
del XIII secolo, la Basilica del Sepolcro, la più antica, che racchiude
quasi 1600 anni di storia cristiana e 200 di storia pagana (culto della
dea Iside), la Basilica di SS. Vitale e Agricola, di stile romanico-lombardo
e la Chiesa del Martyrium, detta anche chiesa della Santa Croce o del
Calvario o della Trinità, costruita sull’antico Battistero Longobardo
e ristrutturata dai Franchi.
Nel loro insieme formano una ricostruzione simbolica dei luoghi della
passione di Cristo, come attesta l’antica denominazione “Sacra Hierusalem”.
E’ il complesso più singolare di Bologna. Vale una visita. Interessante
anche per gli appassionati di fotografia (i vari stili affiancati, le
costruzioni una all’interno dell’altra, forniscono ottimi spunti per
foto originali).
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