slovenia-stati uniti, colacione consiglia di puntare sulla vittoria americana

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Gli Usa guidati in panchina dall’ottimo commissario tecnico Bob Bradley, dopo aver beneficiato del clamoroso regalo del portiere inglese Green e della colossale occasione da gol sprecata dal macchinoso Heskey sono pronti a ripetersi ed a stupire ancora. Lo faranno contro una Slovenia, apparsa sin troppo modesta, persino contro l’Algeria ma che ha comunque conquistato i tre punti nella gara d’esordio.
Una vittoria che ha una sola spiegazione: i portieri. Da una parte l’algerino Chaouchi che l’ha combinata sin troppo grossa e dall’altra l’estremo difensore dell’Udinese Handanovic che ancora una volta si è dimostrato bravo ed affidabile. Per il resto il nulla, anche perché i contenuti tecnici a disposizione del cittì Matjaz Kek sono praticamente equivalenti allo zero. Sulla Slovenia non c’è più bisogno di aggiungere altro, mentre gli Stati Uniti se non perderanno la testa si vedranno spalancare la porta che conduce agli ottavi di finale, visto che nell’ultima decisiva sfida affronteranno un’Algeria sicuramente definitivamente fuori dai giochi o quasi.
La coppia di centrali difensivi composta da DeMerit e Onyewu, davanti all’ ottimo portiere Howard è un pericolo pubblico ma non saranno certamente Dedic e Novakovic a mandarla in tilt, anche perché oltre all’aiuto di Bocanegra potrà fare affidamento su un centrocampo di ottima qualità, in grado di tenere spesso il pallone tra i piedi e di assicurare un buon dinamismo alla manovra come si è già visto contro gli inglesi.
Michael Bradley, svezzato dagli olandesi dell’ Heerenveen, squadra molto abile nello scoprire e nello svezzare giovani talenti provenienti da ogni latitudine non gioca perché è il figlio dell’allenatore: gioca perché è bravo punto e basta e lo ha dimostrato anche in Bundesliga con il Borussia Monchengladbach dove milita tuttora. Oltre a lui poi ci saranno l’ elegante ed eterno Landon Donovan, giocatore di grandissima esperienza, dotato di gran classe e l’altrettanto valido Clint Dempsey che ha fatto molto bene con il Fulham di Hodgson, finalista in Europa League.
Saranno loro a rifornire il possente Altidore, terminale offensivo molto abile in progressione e nel gioco aereo ma con fondamentali ancora da sgrezzare e fiuto del gol ancora da allenare. Forse anche per questo sarà difficile pronosticare una goleada ma su chi avrà la meglio non ci sono praticamente dubbi.
IL PRONOSTICO:
Troppo più forti gli Stati Uniti, rispetto ad una Slovenia, esordiente nel mondiale e probabilmente conscia dei propri limiti ed appagata dalla vittoria iniziale contro l’Algeria. Il centrocampista Komac che gioca in Israele nel Maccabi Tel Aviv ha dichiarato testuale: “Vinceremo noi” ma a mio modesto parere non ci crede neanche lui, a meno che non intervenga quella stessa fortuna che ha premiato il catenaccio svizzero contro la Spagna.
Gli Usa qualche difetto lo hanno eccome ma sono una squadra molto organizzata, molto ben preparata atleticamente ed hanno anche più di un’individualità di spicco. Tutte caratteristiche che mancano agli sloveni. Per questo Andrea Colacione consiglia la vittoria americana e basta senza andarsi a cercare ulteriori complicazioni
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18-06-10
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