olanda - giappone: colacione punta (ma con molta prudenza) sulla vittoria degli olandesi

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L’Olanda ha vinto ma non ha convinto troppo nel match d’esordio contro la Danimarca, mentre il Giappone dopo essere passato in vantaggio ha retto molto bene con la sua difesa la sterile reazione del Camerun. Oggi si fa sul serio perché chi farà sua questa gara che aprirà il programma giornaliero, praticamente stacca il biglietto per gli ottavi di finale. Van Marwijck che deve rinunciare ancora a Robben (la sua assenza si è fatta sentire soprattutto nel primo tempo nel debutto) confermerà in blocco lo stesso undici mandato già in campo contro i vichinghi. Davanti al portiere Stekelenburg, la coppia dei centrali sarà formata dai solidi Heitinga e Mathjsen con il giovane talento Van der Wiel sulla fascia destra e l’espertissimo Van Bronkhorst su quella sinistra.
A fare legna in mezzo al campo ci penseranno ancora Van Bommel e De Jong, mentre il trio di mezze punte formato da Sneijder, Van der Vaart e Kuyt (quest’ultimo molto abile anche nei ripiegamenti) avrà il compito di rifornire la punta centrale Van Persie che però durante la gara potrebbe scambiarsi la posizione proprio con l’attaccante del Liverpool. Gli olandesi sono una squadra che gioca molto bene al calcio e quindi da questo punto di vista non c’è da preoccuparsi più di tanto; prima o poi gli automatismi funzioneranno a perfezione, sarà una cosa naturale vista la classe dei numerosi fantasisti. Quello che deve preoccupare di più invece è la crescita della condizione atletica, poichè i giapponesi pur se indubbiamente inferiori corrono molto e sono una squadra organizzata, ben disposta in campo dal cittì Okada con un equilibrato 4-4-2 che potrebbe essere mandato a brandelli solo da una singola invenzione di qualche fuoriclasse olandese.
L’Olanda ha già sconfitto per 3-0 i giapponesi lo scorso settembre in amichevole ma se lo deve dimenticare in fretta perché adesso è tutta un’altra storia ed in questo mondiale le sorprese sembrano essere sempre dietro l’angolo, anche le più impensabili. Van Marwijk, in attesa di estrarre dal cilindro per gli ottavi di finale il “coniglio magico” Robben, intanto si preoccupa dei nipponici e fa bene a farlo seppur con la giusta convinzione dei propri mezzi.
“Mi avevano impressionato per la loro velocità – ha ricordato il cittì olandese in conferenza stampa – ma noi affronteremo il match fiduciosi e senza alcun eccesso di sufficienza”. Dall’ altra parte il collega Okada è molto lucido come dimostrato dalle dichiarazioni della vigilia: “Possiamo fare il colpaccio ma loro sono davvero forti”. Un messaggio diretto più che altro ai suoi giocatori che dovranno rimanere sempre concentrati, senza mai perdere di vista le stelle della squadra avversaria. La difesa dei samurai blu sarà guidata come sempre dal brasiliano naturalizzato Tulio Tanaka, mentre a centrocampo gli uomini cardine saranno Endo in interdizione ed il “Hasebe” in costruzione con Matsui pronto ad inventare per le punte Honda ed Okubo, centravanti del Vissel Kobe che dovrà cercare di finalizzare almeno una delle poche palle gol di cui probabilmente potrà usufruire.
IL PRONOSTICO:
Dovrebbe essere un match piuttosto piacevole, specie se l’Olanda dovesse sbloccare presto il punteggio. Sneijder e compagni sono decisamente più forti ma può accadere di tutto, come dimostrato ieri dal match tra Inghilterra ed Algeria.
Credo che alla fine vincerà l’Olanda ma non mi fido fino in fondo ed in alternativa suggerisco di giocare il segno “gol” (almeno un gol per entrambe le squadre). Inoltre confidando molto sulla velocità e sulla tecnica di Elia che probabilmente entrerà nel secondo tempo suggerisco di giocare su più gol nel secondo piuttosto che nel primo tempo. Contro la Danimarca il mio suggerimento ha funzionato; speriamo di cogliere il bis.
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19-06-10
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