grecia - argentina: la grecia è all'ultimo sirtaki, puntare sull'argentina


di andrea colacione

 

Il match di Polokwane tra Grecia ed Argentina conta solo per gli ellenici e per lo spettacolo. Spettacolo però che come al solito ha già messo in scena Diego Maradona nella conferenza stampa della vigilia. Il cittì argentino ha parlato di tutto, senza filtri come è suo costume fare. “Tutti dicono che siamo favoriti – ha esordito Maradona – ma non mi piace esserlo perché porta male; dico solo che noi siamo qui per regalare gioia al popolo argentino e per il momento sta andando tutto bene”. Poi quando qualcuno prova a chiedergli se anche la mano di Luìs Fabiano contro gli ivoriani è stata la mano di Dio si fa serio affermando: “Non è stata la mano di Dio, l’arbitro mentre gli chiedeva se l’aveva toccata in questo modo rideva, quindi lo sapeva benissimo ed il suo sorriso è stato inquietante”. Poi passa ad analizzare la gara odierna contro la Grecia dove farà molto turn-over. “Ho totale fiducia in chi andrà in campo perché ho visto nei miei giocatori lo stesso entusiasmo delle due precedenti partite; farò diversi cambi ma Messi a cui potrei affidare la fascia di capitano non lo posso togliere; rinunciare a lui è impossibile perché regala spettacolo alla gente”. Infine una battuta anche sull’Italia: “Se andasse fuori al primo turno sarebbe un’assurdità; ma anche nell’82 l’inizio fu disastroso e poi vinsero il mondiale. Si giocano tutto contro la Slovacchia”.

Gli unici titolari che Maradona manderà in campo oggi sono il portiere Romero, il difensore Demichelis, Veron reduce da infortunio ed appunto Messi che dovrebbe indossare la fascia di capitano al posto del diffidato Mascherano che verrà tenuto a riposo in quanto in odore di squalifica. Oltre a lui fuori anche l’ infortunato Samuel e lo squalificato Jonas Gutierrez, reduce da una stagione massacrante con il Newcastle, tornato dopo un solo anno in Premier League. Al loro posto in difesa giocheranno Guillermo Burdisso e Nicolas Otamendi del Velez; a completare il reparto ci penserà Clemente Rodriguez che prenderà il posto di Heinze sulla fascia sinistra. A centrocampo invece insieme a Veron ci saranno Maxi Rodriguez e Bolatti (autore del gol qualificazione contro l’ Uruguay al Centenario) al posto come detto di Mascherano e dell’altro fenomeno Angel Di Maria. Infine in attacco oltre a Messi il nuovo tridente delle meraviglie vedrà questa volta in campo Diego Milito (finalmente!) ed il Kun Aguero, marito di Gianina, figlia dello stesso Maradona al posto di Carlitos Tevez e di Gonzalo Higuain. Molti cambi dunque ma chi andrà in campo oggi nell’ Argentina è in grado di vincere contro chiunque, figuriamoci se non è in grado di farlo contro la malcapitata Grecia di Rehhagel che è giunta al capolinea di un ciclo.

Il cittì tedesco degli ellenici sa bene cosa lo aspetta e difatti rinforzerà il centrocampo schierando qualche incontrista in più per cercare di strappare un pareggio, attendendo nel frattempo possibili buone notizie da Durban, dove in contemporanea si affronteranno Nigeria e Sud Corea. Ma gli argentini non hanno nulla da perdere, essendo già ampiamente qualificati ed andranno all’attacco per regalare gol e spettacolo al loro popolo. Messi insieme ai motivatissimi Milito ed Aguero faranno diventare matti la difesa greca che verrà messa sotto pressione e rischierà seriamente di non terminare il match undici contro undici.

IL PRONOSTICO:
Nonostante sia irrilevante ai fini della classifica, l’Albiceleste giocherà per vincere e come detto per realizzare il maggior numero di gol possibili. L’ambiente in Sudafrica, dopo la soffertissima qualificazione si è compattato ai massimi livelli intorno al cittì Maradona che può avere molti difetti ma non certo quello di non saper fare da scudo ai propri giocatori che finora lo hanno ricompensato con grandi soddisfazioni. L’Argentina nonostante le ingiustificabili assenze di Zanetti e Cambiasso può essere un rullo compressore fino alla fine. La Grecia è ormai all’ultimo sirtaki. Per questo Andrea Colacione consiglia di giocare il 2 fisso, l’over ed almeno un’espulsione tra i giocatori ellenici che probabilmente inizieranno ad innervosirsi sin dai primi minuti di gara.




22-06-10