germania - serbia, vittoria sicura della squadra tedesca

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La Germania ha il primo match-ball e vuole sfruttarlo nel migliore dei modi contro la lunatica e frastornata Serbia che come da logica ha deluso nel match d’esordio e probabilmente continuerà a farlo fino alla fine. Talento e confusione, genio e discontinuità, individualismo e scarsa capacità di organizzazione collettiva rientrano nel Dna di questo popolo, almeno in ambito calcistico.
La Germania di Low, tecnico molto capace ha sfruttato e sfrutterà in futuro il lavoro della Federazione che ha ricostruito da zero una nazionale logora da tempo, ripartendo dai numerosi centri di formazione messi in piedi per formare giovani calciatori di talento. Ed il lavoro come da logica ha pagato; quello, almeno quello paga quasi sempre. La Germania di oggi a parte i due centrali difensivi Mertesacker e Friedrich, due camion destinati a subire incidenti appena troveranno nel loro percorso attaccanti rapidi di gamba e con la testa lucida, per il resto è un mosaico quasi perfetto. Schemi che funzionano a meraviglia, movimento senza palla, giusti tempi d’inserimento, senso geometrico in mezzo al campo e soprattutto capacità di creare numerose azioni d’attacco.
Ripartirà da questo la Germania contro una Serbia peraltro orfana di Lukovic, il difensore dell’Udinese che fino all’espulsione era sembrato tra i migliori contro il Ghana. E ripartirà giustamente con gli stessi undici che tanto bene hanno fatto contro l’Australia. Detto dei due centrali di difesa che comunque contro gli australiani hanno retto bene, per il resto non rimane che cospargere di elogi tutto il resto della compagnia. Dall’ottimo portiere Neuer dello Schalke, al capitano Lahm; dagli ottimi metronomi Khedira e Schweinsteiger (finalmente nel ruolo che sognava da tempo!) ai fantasisti Ozil e Muller che assicurano movimento continuo e fantasia, oltre ad una grande capacità d’inserimento e di finalizzazione dell’azione fino a concludere con gli attaccanti Podolski, Klose e Cacau, prima alternativa ai titolari. Gente che assicura continui tagli e movimenti e che prima o poi la butta dentro.
Di contro una Serbia solida in difesa con Vidic ed Ivanovic di fondamentale importanza anche nel Manchester United e nel Chelsea a cui oggi si aggiungerà Subotic che gioca proprio in Germania nel Borussia Dortmund e che sostituirà lo squalificato Lukovic ma di contro apparsa senza idee a centrocampo e pressoché nulla davanti. Kolarov è apparso troppo bloccato; Stankovic è la brutta copia di quando gioca nell’Inter; Krasic, oggetto dei desideri juventini è quanto mai fumoso, mentre Jovanovic ha dimostrato di essere molto più punta che tornante. Kuzmanovic ha avuto un raptus di follia causando il rigore contro il Ghana e per premio questa volta dovrebbe partire titolare.
Pantelic ha finito la benzina e questa volta dovrebbe essere rilevato da Lazovic , giocatore di Spalletti nello Zenit che farà coppia con il gigante del Valencia, Nikola Zigic. Ma a cosa serve una torre del genere, a cosa servono esterni come Kolarov e Krasic se non si arriva quasi mai al cross e se i ritmi sono così blandi. D’altronde si era già capito nelle amichevoli premondiali che i serbi sarebbero stati ancora una volta un bluff. Contro la Germania serve quasi un miracolo, ma personalmente non sono disposto a scommetterci neanche un euro. La Germania ha un altro passo e quasi sicuramente chiuderà il conto ed inizierà a pensare ai quarti di finale.
IL PRONOSTICO:
Per le ragioni che ho appena finito di elencare dico 1 fisso senza storia e probabilmente anche over. Inoltre consiglio di giocare la Germania che segnerà di più nel secondo tempo piuttosto che nel primo. Con il trascorrere della gara la Serbia potrebbe crollare fisicamente e mollare mentalmente, mentre la Germania che dal centrocampo in su è molto più rapida potrebbe divertirsi ed allenare ulteriori soluzioni tattiche.
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18-06-10
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