cile - svizzera: un pronostico molto difficile ma credo doppia chance a favore della Roja


di andrea colacione

 

Nel match pomeridiano di Port Elizabeth c’è in programma l’inatteso scontro al vertice del gruppo H tra Svizzera e Cile, rispettivamente vincitrici contro Spagna ed Honduras. Se per i sudamericani questa vittoria ha rappresentato la normalità, non altrettanto si può dire per gli elvetici che hanno domato clamorosamente le “furie rosse” seppur con molta fortuna e con quel “catenaccio” inventato proprio da loro nei mondiali nel ’54, stando almeno alle cronache del tempo. Il cittì degli svizzeri Hitzfeld, uno che ha vinto titoli tedeschi e Champions League è su di giri per la felicità ma al tempo stesso rimane con i piedi per terra.

“La vittoria contro gli spagnoli è stato un regalo che nessuno di noi si aspettava. Ora abbiamo la grande occasione di finire primi nel girone anche se sappiamo che contro il Cile sarà dura”. Gli svizzeri dovranno rinunciare all’infortunato Senderos al centro della difesa che verrà rimpiazzato da Von Bergen, mentre l’attaccante Frei, il bomber più prolifico della storia rossocrociata ha recuperato e sarà in ballottaggio fino all’ultimo con l’interessantissimo Derdiyok come spalla dell’armadio Nkufo.

Per il resto non sono previsti altri cambi nell’undici iniziale. Tra i cileni invece Bielsa sta ancora riflettendo, tant’è che non ha annunciato la formazione. “E’ mia abitudine – ha affermato in conferenza stampa il tecnico rosarino – comunicarla prima ai giocatori e poi alla stampa. I miei ragazzi la conosceranno soltanto poche ore prima di scendere in campo”.

Ad ogni buon conto sembrano tutti abili e pronti a scendere in campo come confermato dallo stesso cittì. Valdivia che aveva preso una botta contro l’Honduras non si è allenato giovedì e venerdì ma il suo recupero sta procedendo al meglio, così come quello del bomber Humberto Suazo che sta migliorando la condizione fisica e che stando alle parole dello stesso “Loco” Bielsa d’ora in avanti è in grado di scendere in campo. I dubbi di formazione del selezionatore dei cileni sono dovuti anche e soprattutto ai dubbi che ancora conserva sul modulo, visto che potrebbe affidarsi anche ad una difesa a quattro, rinnegando per una volta il suo originalissimo 3-3-1-3.

Nonostante i pensieri che lo assalgono i cambi rispetto al match con l’Honduras saranno comunque centellinati. Probabilmente sarà “El Mago” Valdivia a fare spazio ad Humberto Suazo e ad entrare fresco nella ripresa, visto che è anche reduce dal colpo preso contro i centroamericani. Sarà un match tra due nazionali che interpretano il calcio in modo completamente differente; un gol del Cile nei primi minuti potrebbe rendere questo match elettrizzante; viceversa se a prevalere sarà il “catenaccio” svizzero, allora in quel caso la noia sarà padrona della contesa. IL

PRONOSTICO: I cileni sono una squadra con molti meno punti deboli; hanno dalla loro l’ entusiasmo della gioventù, un notevole dinamismo, grande tecnica ed un eccellente organizzazione tattica ma di quel vecchio volpone di Hitzfeld non bisogna mai fidarsi come hanno imparato a fare a loro spese gli spagnoli.

I punti deboli della Svizzera vanno ricercati al centro della difesa, dove agiscono interpreti lenti e piuttosto impacciati e nella totale mancanza di un uomo dell’ultimo passaggio dietro alle punte. Per il resto la squadra è affidabile, soprattutto nella coppia di centrocampo Inler-Huggel e nell’attacco molto esperto grazie a Frei e Nkufo e ricco di talento grazie ad Eren Derdiyok, bomber classe ’88 che hanno imparato ad amare molto presto anche al Bayer Leverkusen. E’ un pronostico molto difficile ma io dico doppia chance (vittoria o pareggio) a favore della Roja, ovvero la nazionale cilena



21-06-10