In seno al Brasile continua a non esserci sintonia tra Dunga ed i suoi giocatori da una parte e stampa e tifosi dall’altra. Come potrebbe essere altrimenti dopo la sofferta vittoria ottenuta contro la Corea del Nord? il Commissario Tecnico Carlos Dunga ha i fucili spianati addosso come è ovvio che sia in questi casi per uno che ha distrutto il mito del “calcio samba” affidandosi a tatticismi esagerati che a Rio de Janeiro e dintorni non sono mai granché graditi.
Il cittì verde oro sa perfettamente di non essere amato e così si è vendicato non annunciando la formazione. Tutto però lascia presagire che contro la Costa D’Avorio che in Brasile chiamano Costa do Marfim scenderanno in campo gli stessi undici che hanno iniziato il match contro i nord coreani. L’ unico dubbio era legato al “volante” Gilberto Silva che venerdì ha preso una botta in allenamento ma sia lo stesso Dunga che aveva già pronto Josue, ennesimo centrocampista di contenimento che il medico ufficiale Josè Luiz Runco hanno tranquillizzato l’ambiente affermando che il giocatore del Panathinaikos ha recuperato e che quindi andrà sicuramente in campo.
Dunga ha tirato quindi un sospiro di sollievo, visto che nei suoi schemi l’ex centrocampista dell’ Arsenal è fondamentale per la notevole esperienza di cui dispone e perché corre molto. E difatti le statistiche ufficiali della Fifa lo danno come il giocatore brasiliano che ha percorso più chilometri contro gli asiatici: per la precisione 11,07. Lo stesso medico Runco (che in passato ha avuto in cura l’ex fenomeno Ronaldo) ha approfittato dell’occasione per avvertire i giornalisti che in caso di qualsiasi tipo di infortunio in seno al gruppo della Seleçào, la notizia verrà resa immediatamente pubblica, visto anche il clamoroso “caso Ronaldo” risalente alla vigilia della finale contro i francesi padroni di casa nel ’98. L’ultima notizia è invece la polemica innescata dallo stesso medico brasiliano che ha dichiarato che la protezione di Drogba può mettere a rischio l’integrità fisica degli altri giocatori nel caso contenga una parte metallica. Solo dopo averla analizzata nella riunione tecnica pre-match con gli uomini della Fifa si deciderà se protestare oppure no contro l’organo ufficiale.
Nicolas Maingot, portavoce della stessa Fifa ha replicato dicendo che la protezione di Drogba è stata accettata dai portoghesi; come dire che tutto lascia presagire che verrà accettata anche dai brasiliani. Ed è proprio Drogba l’uomo del giorno in casa Costa D’Avorio; l’attaccante del Chelsea che si era fratturato il braccio destro appena quindici giorni fa nell’ amichevole contro il Giappone questa volta partirà al centro dell’attacco degli elefanti. Per il resto davanti al portiere Barry la difesa verrà schierata da destra a sinistra con Ebouè, Kolo Touré, Demel e Siaka Tiené; a centrocampo invece dovrebbero giocare i rocciosi Zokora e Yaya Touré, giocatori molto esperti insieme a Cheik Tioté, con Kouassi Gervinho e Salomon Kalou alle spalle appunto di Didier Drogba. Gervinho che gioca nel Lilla è l’uomo di maggiore fantasia, tant’è che nelle movenze ricorda Ronaldinho, mentre Kalou conosce a menadito i movimenti del compagno dato che entrambi giocano nel Chelsea già da diverso tempo. Sarà match vero e Dunga permettendo è assicurato anche lo spettacolo.
IL PRONOSTICO: Tra Brasile e Costa D’Avorio può davvero accadere di tutto perché in campo c’è tutto: tecnica, esperienza, tattica e forza fisica, tutti ingredienti che incendieranno il match. E’ molto difficile prevedere chi avrà la meglio, anche se il Brasile ha molta più esperienza in tutti i sensi quando si parla di Coppa del Mondo. In primis consiglio di giocare il segno “gol” (in rete almeno una volta entrambe le squadre), poi l’over (da tre gol in su totali nella partita) e se devo proprio sbilanciarmi sull’1X2 prevedo una vittoria brasiliana (2-1 o 3-2) o un eventuale pareggio per 2-2.