URUGUAY-GERMANIA. TEDESCHI A CACCIA
DI GOL NELLA FINALE DI CONSOLAZIONE



di Andrea Colacione


Vale solo come consolazione ma sia Uruguay che Germania sono fortemente motivate a salire sul podio. Questa sera al Nelson Mandela Bay di Porth Elizabeth si farà sul serio ed entrambi i tecnici manderanno in campo la miglior formazione possibile. La “Celeste” però ha qualche motivazione in più, almeno sulla carta; infatti vuole migliorare il quarto posto ottenuto a Messico ’70 e vuole vendicare la sconfitta subita proprio dai tedeschi in quell’occasione. Molti uruguagi hanno trascorso le ore libere della vigilia acquistando prodotti dell’artigianato locale ma le buone notizie arrivano dallo spogliatoio, visto che Oscar Washington Tabarez ha recuperato tutti i suoi effettivi, eccezion fatta per “Nico” Lodeiro che non può scendere in campo dopo aver subito una frattura. Rientreranno quindi sia il capitano Diego Lugano che ha partecipato all’allenamento con il resto dei compagni e sia Fucile e Suàrez, assenti contro l’Olanda per squalifica. Gli “Orientales” sono molto carichi ed hanno lanciato anche la sfida al polpo Paul che ha pronosticato la vittoria della Germania. Tabarez nella conferenza della vigilia ci ha scherzato sopra. “Non sono superstizioso – ha dichiarato il Maestro – ma vorrà dire che oltre alla Germania dovremo sconfiggere il polipo e per noi sarà uno stimolo in più”. Sulla formazione che manderà in campo il cittì sudamericano si è espresso così: “Giocheranno i migliori ma come ho sempre fatto manderò in campo gli undici giocatori che si adatteranno meglio alle caratteristiche dell’avversario”. Poi ha parlato anche della Germania, esprimendo ovviamente un giudizio molto positivo. “Fino alla semifinale contro la Spagna sono stati la miglior squadra del torneo. La Germania è un’ottima formazione, pratica un gioco molto verticale e sta ottenendo ottimi risultati grazie ad un processo di lavoro molto importante ed all’inserimento di numerosi giocatori provenienti dall’under 21. Hanno scommesso sui giovani che si stanno esprimendo su grandi livelli e che stanno proponendo un calcio ricco di iniziativa. Comunque sia noi giocheremo alla morte per cercare di arrivare terzi e quindi sarà una gara molto combattuta”. Rispetto alla partita contro gli olandesi come detto rientreranno i tre assenti e ciò comporterà qualche cambio sulla linea difensiva. Lugano riprenderà il suo posto in mezzo alla difesa e quindi uscirà Victorino, mentre sulle fasce a sinistra verrà confermato Càceres, mentre il rientrante Fucile andrà a destra al posto di Maxi Pereira. Nel frattempo ha parlato proprio Jorge Fucile, tirando fuori tutta la “garra” oriental e lamentandosi del trattamento che l’Uruguay ha ricevuto dagli arbitri nei match precedenti. “Arrivare in semifinale – ha esordito il terzino del Porto – e perderla nel modo che tutti conoscono ci ha lasciato dentro di noi un grande risentimento perché potevamo arrivare in finale: non era un sogno, eravamo in condizione di farcela. Però il calcio è fatto così e l’Olanda ha sfruttato le situazioni favorevoli che gli si sono prospettate, segnando il secondo gol in netto fuorigioco che ci ha provocato molta rabbia”. Poi Fucile è andato giù ancora più duro, tornando ancora indietro con la memoria. “Contro il Ghana un arbitro portoghese mi ha ammonito ingiustamente, facendomi saltare la semifinale; evidentemente non devo essere molto amato nel paese dove sto giocando attualmente. Non ho nessun dubbio che contro Ghana ed Olanda gli arbitri ci hanno pregiudicato, però ora vogliamo vincere contro la Germania per continuare a fare storia”. Frasi, quelle di Fucile che potrebbero mettere ulteriore pressione al messicano Marcelo Archundia che arbitrerà stasera la finale per il terzo e quarto posto. La Germania che giocherà per la quinta volta la finale di consolazione in una Coppa del Mondo, alla vigilia invece ha dovuto affrontare qualche problema in più rispetto agli avversari. Infatti sia il tecnico Loew (per questa ragione ha saltato la Conferenza della vigilia), sia il capitano Lahm e persino Podolski sono stati colpiti dall’influenza. I due giocatori comunque scenderanno regolarmente in campo, mentre il bravissimo cittì che ha subito un attacco ben più forte è rimasto in camera, lasciando sia l’allenamento che le pubbliche relazioni con la stampa al suo vice Hansi Flick. Anche il bomber Miroslav Klose che sogna di raggiungere Ronaldo a quota quindici reti in una fase finale del mondiale ha accusato ancora qualche fastidio e per tale ragione si è limitato a svolgere in Hotel solo alcuni esercizi specifici. Intanto ha parlato il gioiellino Thomas Muller che la Fifa ha inserito nella lista dei candidati a ricevere il premio come miglior giovane della rassegna. La stellina ventunenne del Bayern Monaco che sin qui ha realizzato quattro reti però non si fida dell’Uruguay e soprattutto della coppia Forlàn-Suàrez. “Gli uruguagi – ha esordito Muller – sono molto aggressivi a centrocampo ed hanno due attaccanti molto pericolosi, quindi dovremo stare molto attenti”. Poi ha parlato della sua nazionale e di sé stesso. “Una vittoria domani (oggi per chi legge n.d.r) ci aiuterebbe a dimenticare la delusione patita contro la Spagna visto che il gruppo si era illuso di poter conquistare la Coppa del Mondo. Personalmente sono orgoglioso che la Fifa mi abbia inserito tra i candidati al premio di miglior giovane ma lo baratterei volentieri con il titolo mondiale. In questo momento ho un’ottima condizione atletica ma dopo il mondiale avrò bisogno di tre settimane di assoluto riposo per poter preparare al meglio la nuova stagione, però prima voglio vincere quest’ultima gara per terminare bene il mondiale”. Muller che di questi tempi un anno fa faceva la spola tra gli amateur e la prima squadra ha espresso infine una sua opinione sulla finalissima che vedrà di fronte Spagna ed Olanda. “La Spagna è avvantaggiata ma non deve sottovalutare l’Olanda. A mio avviso sarà una gara incerta ma gli iberici anche se sono meno spettacolari rispetto all’Euro 2008 sono superiori nel gioco e nel possesso palla”. Joaquim Loew manderà in campo come detto il suo undici tipo con l’unico dubbio che riguarda la fascia sinistra della difesa dove sono in ballottaggio il più difensivo Jerome Boateng e Marcell Jansen che invece eccelle in fase di spinta.

IL PRONOSTICO:
Dovrebbe essere una gara equilibrata ed al tempo stesso divertente visto che entrambe le squadre cercheranno di vincere ma probabilmente senza troppi tatticismi. Personalmente vedo la Germania leggermente favorita in un match dove a mio avviso dovrebbero entrare senza troppe difficoltà anche i segni “gol” (almeno una rete ciascuno) ed over (almeno tre goal complessivi al ’90).

10-07-10