Spagna - Honduras: TRA QUESTE SQUADRE c’è un abisso. PREVEDO VITTORIA DEGLI SPAGNOLI DI GOLEADA

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Dopo aver steccato la prima gara del Mondiale contro la Svizzera, soprattutto per un difetto di mira, oggi la Spagna ha un’occasione molto propizia per rimettersi subito in carreggiata contro l’Honduras che almeno sulla carta non dovrebbe mettere i brividi a giocatori che hanno vinto praticamente tutto nel corso delle rispettive carriere. Del Bosque ed i suoi ragazzi però non potranno più sbagliare e non sbaglieranno, nonostante la più che probabile assenza di Iniesta che al momento in cui scriviamo non sta affatto bene. Perso Iniesta, il cittì di Salamanca recupera però Fernando Torres che farà coppia con Villa, nonostante la formazione non sia ancora stata divulgata.
La difesa ovviamente è confermata in blocco e così davanti a Casillas, vedremo come al solito Sergio Ramos, Pique, Puyol e Capdevila. In un modulo che dovrebbe essere molto simile al 4-3-3, a centrocampo dovrebbero esserci Xabi Alonso, Busquets e Xavi (con Fabregas che dovrebbe partire dalla panchina; infine davanti uno tra Silva e Jesùs Navas (ottimo nella ripresa contro la Svizzera) insieme alla coppia delle meraviglie Fernando Torres-Villa. Il gruppo iberico nonostante l’imprevisto stop è molto unito ed anche molto determinato a ripartire con il piede giusto. “Non cambieremo il nostro modo di giocare – ha affermato l’ex tecnico del Real Madrid – ma questa volta dovremo aggiustare la mira”. Poi ha proseguito: “Cercheremo di giocare il nostro fùtbol, tenendo in mano l’iniziativa il più possibile anche se sappiamo che l’Honduras non si difenderà soltanto, perché ha giocatori molto pericolosi in contropiede”. Del Bosque inoltre ha avvertito che la sua squadra non sarà ossessionata dalla fretta di segnare molte reti ma che deve semplicemente pensare a vincere la gara e ad imporre il proprio stile di gioco.
Infine ha dichiarato che i suoi giocatori sono abituati alle pressioni e che preferiscono disputare gare con questo tipo di intensità. Come dire che oltre alla classe ed al tiqui-taca c’è anche una buona dose di carattere all’ interno del gruppo delle furie rosse. E difatti è uscito allo scoperto anche Carles Puyol, uno che di attributi ne ha da vendere. “Non abbiamo nessun tipo di dubbio – ha dichiarato il leader storico del Barcellona – su chi vincerà il match, anche se ci aspettiamo diverse difficoltà da parte degli honduregni”. Poi ha rincarato la dose: “Non sappiamo come loro affronteranno il match, ma sappiamo come lo affronteremo noi; dovremo stare sempre attenti e tenere il possesso del pallone il più possibile imponendo il nostro stile di gioco anche perché è una finale e dobbiamo uscire dal campo con i tre punti”. Dall’altra parte Reinaldo Rueda schiererà la squadra con il 4-4-2 affidandosi soprattutto a centrocampo alla bravura di Wilson Palacios, giocatore del Tottenham ed alla velocità di Alvarez ed in attacco alla stagionata coppia Pavon-Suazo, cannonieri storici della nazionale “catracha” IL
PRONOSTICO:
Finora come detto più volte abbiamo visto di tutto e probabilmente ci saranno ancora altre sorprese. Ma tra Spagna ed Honduras c’è un abisso. Occorrerà solo rimanere concentrati e soprattutto essere precisi sotto rete. La classe di Palacios, la velocità di Alvarez e David Suazo ed il fiuto del gol del 36enne Pavon a mio avviso non saranno sufficienti a fermare la corsa dei campioni d’ Europa. Match senza storia (almeno sulla carta); Andrea Colacione consiglia di giocare l’1 con handicap ovvero Spagna vincente di goleada o quasi e suggerisce tre possibili risultati esatti: il 3-0, il 4-0 oppure il 4-1.
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21-06-10
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