Olanda-Slovacchia. Esito scontato a
favore dei Tulipani, ma mai dire mai



di Andrea Colacione


Olanda-Slovacchia è l’ottavo di finale dall’esito più scontato ma solo sulla carta perché questa Coppa del Mondo ha insegnato che le sorprese sono sempre dietro l’angolo e Bert Van Marwijk lo sa bene. Il cittì olandese alla vigilia del match che verrà disputato alle ore 16.00 in quel di Durban non si lascia andare a proclami ed infatti si limita ad affermare: “Noi abbiamo confidenza nei nostri mezzi ma non siamo arroganti”. Andrà in campo la formazione tipo con un unico dubbio, il più importante che verrà sciolto solo un’ora prima del fischio d’inizio dello spagnolo Undiano Mallenco. E’ legato alla presenza o meno di Arjien Robben che nell’ultima giornata del gruppo E ha disputato gli ultimi venti minuti contro il Camerun. Il fantasista del Bayern Monaco sta continuando a migliorare e già contro gli africani ha mostrato segnali incoraggianti ma l’equipe medica degli orange sta trattando il suo infortunio con il maggior zelo possibile. Il cittì Bert Van Marwijk prenderà una decisione soltanto dopo essersi consultato con il suo fuoriclasse che nonostante i progressi manifesta ancora qualche scoria della lesione subita nell’ultima amichevole di preparazione al mondiale. La presenza di Robben che prenderebbe il posto di Rafael Van der Vaart ha riacceso l’entusiasmo dei suoi compagni. “E’ stato deprimente – ha affermato ieri Van Bronkhorst – il suo infortunio avvenuto a ridosso dal debutto mondiale ma ora siamo tutti felici perché è tornato tra noi ed è sceso finalmente in campo”. Se il cittì olandese dovrà valutare bene i rischi del suo impiego, molti giocatori in campo oggi allo stadio Moses Mabhida dovranno invece prestare attenzione a non prendere cartellini visto che sono ben sei i diffidati nella formazione olandese. Sulla sponda opposta invece la formazione slovacca potrà scendere in campo con la massima tranquillità dal momento che ha compiuto fino in fondo il suo dovere andando oltre le più rosee previsioni della vigilia. In caso di sconfitta contro la fortissima Olanda nessuno oserebbe mettere sotto processo né il cittì e né i giocatori che peraltro sono al loro battesimo in una Coppa del Mondo ed hanno eliminato il Campione in carica. Il napoletano Hamsik però ci ha preso gusto e non è l’unico nel gruppo di Vladimir Weiss. E’ la stella della squadra ed è uscito con coraggio allo scoperto.“Dobbiamo scendere in campo con la stessa mentalità che abbiamo avuto contro l’Italia, senza alcun tipo di pressione o di paura”. Il talentuoso Miroslav Stoch, classe ’89 é di proprietà del Chelsea ma quest’anno ha giocato proprio in Olanda dove ha vinto il titolo della Eredivisie con il Twente che si è laureato campione per la prima storica volta E’ giovane ma è già smaliziato ed infatti dice: “Non abbiamo nulla da perdere così come è avvenuto contro l’Italia che aveva tutta la pressione dalla sua parte; con l’Olanda sarà una gara simile perché loro hanno l’obbligo di vincere e tutti si aspettano una loro vittoria”. C’è solo un piccolo particolare e cioè che l’Olanda attualmente è di gran lunga più forte dell’Italia. Ma mai dire mai: nel football come nella vita sognare non costa nulla.

IL PRONOSTICO:
La Slovacchia se giocherà la sua partita come ha fatto contro l’Italia potrebbe inizialmente creare qualche insidia alla squadra di Van Marwijk che è comunque di gran lunga superiore per la qualità dei suoi fuoriclasse. Finora gli olandesi hanno ottenuto tre vittorie su tre nonostante non si siano espressi ancora su grandissimi livelli. Se inizieranno a spingere sull’acceleratore già da questa gara, allora sarà molto dura per Hamsik e compagni. Andrea Colacione consiglia di giocare la vittoria dell’Olanda, la vittoria con handicap (almeno due reti di scarto) e due possibili risultati esatti: il 2-0 ed il 3-1.

28-06-10