GERMANIA-INGHILTERRA



di Andrea Colacione


Germania-Inghilterra “the classic”, appartiene alla storia della Coppa del Mondo e a molto altro ancora solo che questa volta arriva troppo in anticipo: potenzialmente valeva almeno un quarto di finale se non addirittura una semifinale. Ma questa volta è andata così, sicuramente per colpa degli inglesi che hanno rotto il ghiaccio in ritardo facendosi ipnotizzare da Stati Uniti ed Algeria. La tensione è già molto alta come sempre in sfide del genere e la stampa inglese come al solito ha contribuito ad alimentarla ulteriormente, richiamando persino il secondo conflitto mondiale. Avvenimenti che con lo sport non dovrebbero avere nulla a che fare e che appartengono ad un passato che non va dimenticato ma che per fortuna nei due paesi in questione è un ricordo lontano. In casi del genere verrebbe da dire hooligans della comunicazione ma invece gli hooligans, quelli veri hanno fatto alzare per la prima volta in questo mondiale il livello di guardia da parte delle forze dell’ordine sudafricane. La sfida tra inglesi e tedeschi è stata catalogata a livello tre e la polizia locale ha mandato altri mille agenti a Bloemfontein per tenere sotto controllo i quindicimila supporters britannici ed i diecimila teutonici che nel pomeriggio affolleranno il Free State Stadium. E’ una sfida che nessuno vuole perdere e la tensione si avverte alla vigilia anche nei rispettivi spogliatoi. La domanda che tutti si fanno è chi prevarrà tra l’esperienza degli inglesi che hanno l’età media più alta del torneo (29 anni) e la baldanzosa gioventù dei tedeschi che con i loro 25 anni sono i più acerbi. In attesa di saperlo la William Hill ha già comunicato di aver battuto tutti i record visto che gli scommettitori hanno puntato su questo singolo avvenimento circa trenta milioni di sterline. L’Inghilterra sta crescendo ma piuttosto lentamente e deve farlo in fretta perché il Mondiale non aspetta nessuno; Capello lo sa bene ed in qualche modo almeno finora è riuscito a gestire le tensioni di un gruppo che è sempre in fibrillazione. E’ teso anche lui perché sa di giocarsi molto, soprattutto sul piano della credibilità ma si tiene tutto dentro come una sfinge ed anzi carica Rooney e compagni: “Wayne in allenamento ha fatto molto bene, segnando molte reti e dimostrando dedizione; ho apprezzato il suo spirito di sacrificio ed il lavoro che fa per la squadra e sono convinto che presto ritroverà anche il gol”. Poi il cittì italiano spende due parole anche sull’avversario odierno. “La Germania è forte, conosco molto bene il loro valore ma so anche quanto siamo forti noi”. Dovrebbe essere una partita molto equilibrata, in cui all’inizio potrebbe prevalere una fase di studio e negli ultimi minuti la paura di perdere. Ma gli inglesi hanno un incubo: quello dei calci di rigore che li hanno condannati già ai mondiali del ’90, del ’98 e del 2006 ed agli europei casalinghi del ’96. Ma temono anche i tedeschi visto che dopo il vittorioso mondiale casalingo del 1966 sono sempre usciti con le ossa spezzate o quasi quando hanno incontrato la Germania e cioè a Messico ’70 (sconfitta per 3-2), a Spagna ’82 (scialbo 0-0) e ad Italia ’90 (sconfitta ai rigori) oltre al già citato europeo casalingo del ’96 quando Southgate sbagliando dagli undici metri mandò avanti i panzer. L’Inghilterra oggi deve quindi vincere prima di tutto il complesso del passato e per farlo Capello manderà in campo praticamente la stessa squadra che ha sconfitto la Slovenia, confermando in primis il match-winner Defoe. L’unico dubbio è legato al secondo centrale difensivo; a contendersi la maglia saranno Carragher che rientra dalla squalifica ed Upson che se l’è cavata discretamente contro gli sloveni. Loew invece ha disertato la conferenza stampa della vigilia in polemica con l’organizzazione della Fifa che gli ha negato l’utilizzo del Free State, sconvolgendogli tutti i piani organizzativi. Anche lui ha i suoi problemi, soprattutto di formazione. Infatti l’ex vice di Klinsmann dopo aver perso un’infinità di giocatori prima di imbarcarsi per il Sudafrica oggi deve fronteggiare qualche altro guaio. In attacco rientrerà Miroslav Klose ma mancherà Cacau, vittima di una distrazione addominale. Ma il problema principale rimane a centrocampo, visto che solo poche ore prima del match si potrà sapere se scenderà in campo Bastian Schweinsteiger, elemento imprescindibile. Dopo esser rimasto fermo per qualche giorno il giocatore del Bayern ieri ha svolto la rifinitura ed oggi vista l’importanza della sua presenza proverà a farcela ad ogni costo; se così non dovesse essere verrà invece rimpiazzato da Toni Kroos (appena 5 presenze in nazionale) e prossimo a rientrare al Bayern Monaco dopo il prestito al Leverkusen. L’altro dubbio infine è sulla fascia sinistra difensiva: se non dovesse farcela Jerome Boateng (problema ad un polpaccio) si contenderanno il posto Badstuber (molto più difensore) e Marcel Jansen che invece eccelle molto di più in fase di spinta. L’appuntamento è per le 16.00 quando verrà scritto un nuovo grande capitolo di questo suggestivo romanzo che appartiene non solo al calcio europeo ma più in generale alla storia ed alla leggenda della World Cup.

IL PRONOSTICO:
Dovrebbe essere una gara decisamente equilibrata; soltanto la prodezza di uno dei numerosi campioni che scenderanno in campo potrà spezzare questo equilibrio che in buona parte dovrebbe essere figlio della paura di perdere. Per questo Andrea Colacione consiglia di giocare l’X, il parziale finale X/X ed il segno “gol” (in rete almeno una volta entrambe le squadre). Sul risultato esatto invece azzarderei l’1-1 o in alternativa il 2-2.

27-06-10