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Danimarca - Giappone. Match
aperto
Gli scandinavi dovrebbero spuntarla

di Andrea Colacione
Da una parte l’esperienza, dall’altra il dinamismo e la
freschezza atletica. Sono queste le armi principali a
disposizione di Danimarca e Giappone che stasera si
daranno battaglia a Rustenburg per conquistare il
secondo posto del girone. E ed accedere quindi agli
ottavi di finale contro la prima classificata del girone
dell’Italia. La Danimarca come già ricordato nei
precedenti articoli è una squadra piuttosto anziana che
è giunta ormai a chiusura di un ciclo ma sin qui tutto
sommato si è ben comportata perché può contare su un
selezionatore che oltre ad essere un gentiluomo possiede
anche equilibrio ed un’ottima conoscenza
tecnico-tattica. Contro il Camerun però in un match che
si è rilevato avvincente fino all’ultimo respiro la
differenza l’hanno fatta gli episodi. Oggi i vichinghi
sono chiamati a compiere un grande sforzo, visto che
possono contare su un solo risultato a loro disposizione
mentre ai nipponici basterà anche il pareggio. Per
conquistare i tre punti ci vorrà un grande equilibrio
mentale e tattico e soprattutto bisognerà correre fino
alla fine il che significa un notevole sforzo per una
squadra con un’anagrafe non più verde già da qualche
tempo. Olsen inoltre per l’occasione dovrà fare a meno
dello squalificato Kjaer, il centrale del Palermo che
ormai è diventato imprescindibile al centro della
difesa. Così a far coppia con Agger oggi ci sarà
Kroldrup che almeno in teoria garantisce molte meno
sicurezze. Per il resto il cittì danese cercherà di
vincere la gara a centrocampo e per riuscirci dovrebbe
passare dal 4-2-3-1 ad un più equilibrato 4-4-2,
infoltendo come detto il centrocampo che dovrebbe essere
composto da Christian Poulsen e Gronkjaer oppure Jakob
Poulsen in mezzo con Rommedahl e Jorgensen che invece
andranno ad occupare le fasce. Davanti poi la differenza
dovranno farla Tomasson e Bendtner una coppia che si
integra bene e che avrà il compito di concretizzare i
cross che arriveranno dalle fasce laterali. Dall’altra
parte Okada, il cittì dei Samurai Blu non ha particolari
problemi di formazione e quindi potrà schierare il suo
undici tipo. I nipponici dovrebbero schierarsi anch’essi
con un 4-4-2 in fase di non possesso, con Matsui pronto
ad inserirsi tra le linee ed a trasformare il modulo in
4-3-1-2 quando la squadra attaccherà. Gli asiatici che
alla vigilia erano i meno considerati in questo girone,
dopo aver messo fuori dai giochi il Camerun vogliono
fare altrettanto con la Danimarca ed accedere così agli
ottavi di finale. Sarebbe certamente una grande
soddisfazione per un’intera nazione e rappresenterebbe
il raggiungimento di un risultato che al momento del
sorteggio era sicuramente poco preventivabile.
IL PRONOSTICO:
Dovrebbe essere un match molto intenso, aperto e
combattuto ma la Danimarca seppur con
molta fatica alla fine dovrebbe riuscire a
spuntarla. Andrea Colacione consiglia di
giocare in primis la doppia chance 1X a favore
degli scandinavi, poi la vittoria degli
stessi danesi, oltre al segno gol
(almeno una volta a segno entrambe le squadre)
e a tre possibili risultati esatti. 2-1
o 3-2 in favore dei vichinghi oppure
pareggio per 2-2.
24-06-10
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