ARGENTINA-GERMANIA. Attacchi esplosivi e difese
con qualche difetto di troppo. Pareggio improbabile




di Andrea Colacione


Dopo che Dunga ha affossato il Brasile con le sue scelte incomprensibili, ora Maradona ha il difficile compito di tenere in piedi l’Argentina nella corsa verso il terzo titolo mondiale. Un sogno per un intero paese ma un sogno che coltiva da tempo anche l’ex “pibe de oro”, visto che entrambi hanno in comune la passione sfrenata per il fùtbol e per l’Albiceleste. Il cittì argentino sa bene cosa rappresenta il match odierno contro la Germania e di conseguenza ha caricato squadra ed ambiente con il suo solito stile tanto teatrale quanto efficace. “Ho chiesto ai miei giocatori – ha esordito Diego – di lasciare la vita dentro al campo perché dietro c’è un intero paese che ci appoggia da molto tempo e che ha bisogno di un momento di allegria”. Poi ha proseguito approfondendo il concetto: “Dipende da loro il fatto che la gente si possa alzare tutti i giorni con un sorriso, visto il difficile momento che sta vivendo l’Argentina”. Maradona dopo aver alzato la Coppa più prestigiosa da giocatore, ora vuole bissare il successo come cittì e per riuscirci non ha intenzione di modificare nulla. “Siamo arrivati fin qui – ha proseguito – con questi giocatori, mostrando equilibrio sia in difesa che in attacco e quindi continueremo sulla stessa linea, senza improvvisare nulla. Rispetto qualsiasi avversario ma non ho paura di nessuno”. Punzecchiato dai tedeschi nei giorni scorsi ha poi risposto in modo deciso. “La Germania è arrivata sin qui perché l’Inghilterra gli ha facilitato il cammino; i tedeschi hanno perso con la Serbia ed hanno sconfitto il Ghana grazie alle parate del loro portiere; così è il calcio e loro ne hanno saputo approfittare”. Dopo aver dribblato le domande sull’eliminazione del Brasile affermando che è un problema loro e che lui deve pensare alla gara della sua Argentina, Maradona non ha risparmiato qualche stilettata di troppo anche al suo connazionale Héctor Baldassi impegnato in Spagna-Portogallo. “E’ un mio amico – ha concluso Diego – ma il suo arbitraggio è stato orribile perché non ha permesso ai portoghesi di avvicinarsi alla porta di Casillas ed inoltre ha convalidato il goal di Villa in fuorigioco”. Maradona che ha paragonato con scarsa sensibilità il segnalinee Maidana al tenore Bocelli ha comunque confermato che Messi, attesissimo protagonista del match andrà regolarmente in campo dopo l’influenza che lo ha colpito nei giorni scorsi. Quindi la formazione che scenderà in campo dovrebbe essere la stessa che ha iniziato la gara contro il Messico. I tedeschi invece continuano a provocare il sangue caliente degli argentini, sperando di innervosirli durante il match di oggi. Dopo Schweinsteiger è stata la volta di Phillip Lahm. Il capitano della Germania ha acceso ulteriormente i fuochi affermando che gli argentini sono impulsivi e temperamentali e che non sanno perdere. Ma non contento di ciò il terzino del Bayern ha poi aggiunto: “Vedremo come si comporteranno dopo la sconfitta di domani (oggi per chi legge). Maradona ha ancora in mente la sconfitta subita ad Italia ’90 contro i tedeschi per un rigore inesistente. E’ un ricordo che gli arde ancora dentro al petto ed in cuor suo starà pensando che è giunta l’ora di compiere vendetta, sportivamente parlando.

IL PRONOSTICO:
Argentina-Germania é un match molto aperto e molto spettacolare. Entrambe le squadre hanno attacchi esplosivi e difese con qualche difetto di troppo. Per questo Andrea Colacione consiglia di giocare il segno “gol” e l’over. Sull’1X2 è molto difficile sbilanciarsi ma tra i tre risultati possibili a mio avviso il pareggio è quello meno probabile.

03-07-10