Chirurgia Plastica e Estetica

a cura del Prof. Vincenzo Del Gaudio
Specialista in Chirurgia Plastica & Estetica
La chirurgia plastica del naso
Il mio problema è… la forma del naso
L’intervento di chirurgia plastica che modifica la
morfologia del naso si chiama rinoplastica, il cui proposito è proprio
quello di migliorarne l’aspetto estetico e quindi del volto. Il
miglioramento si ottiene mediante la riduzione d il miglioramento dello
scheletro cartilagineo ed osseo. Il gradi di miglioramento varia da
individuo ad individuo ed è influenzato dalla qualità della cute e dalle
dimensioni dello scheletro sottostante. A questo proposito si può
affermare che per una grande parte della popolazione una forma non
gradevole del naso (troppo grande, deviato, gibboso, con punta
grossolana ecc.) non rappresenta un particolare problema per i rapporti
interpersonali. Al contrario, per una altrettanto grande parte di
soggetti un brutto naso rappresenta un notevole handicap psicologico
soprattutto nella vita sociale. L’intervento estetico è rivolto quindi
al secondo gruppo di persone che hanno tutto il diritto di migliorare il
proprio aspetto estetico sulla base delle proprie esigenze. Non di meno
sono degne del massimo rispetto le persone che convivono serenamente con
una forma non gradevole del naso. E’ opinione comune che la rinoplastica
determini un chissà quale cambiamento del viso del soggetto che vi si
sottopone e spesso si teme addirittura di cambiare così tanto la propria
immagine da non essere più visti come la "stessa persona". Questo è
assolutamente falso, tutti vi riconosceranno, molti non si accorgeranno
del cambiamento e se siete persone equilibrate, la vostra vita non
cambierà affatto; addirittura, normalmente, il soggetto operato rimuove
completamente il naso precedente per assumere per tutta la vita come
proprio, il nuovo naso.
Cosa può essere fatto?
La rinoplastica estetica è un intervento che si
esegue in sala operatoria e può essere condotto in anestesia generale
oppure in neuroleptoanalgesia, che consiste nella somministrazione
endovenosa di farmaci inducenti uno stato di rilassamento mentale e di
calma. Vengono sempre attuati tutti i mezzi necessari per garantire la
massima sicurezza. Le incisioni sono praticate all’interno del naso
qualche volta anche sulla columella. La cute viene mobilizzata allo
scheletro sottostante. Vengono rimodellate le parti ossee e
cartilaginee. La medicazione si esegue con dei tamponi in entrambe le
narici e con l’applicazione di una medicazione rigida sul dorso per
immobilizzare le ossa nasali. A volte può essere necessario associare
all’intervento di rinoplastica estetica la correzione del setto nasale
deviato; in questi casi e ogni qualvolta sia necessario migliorare la
funzionalità respiratoria, ci avvaliamo dello specialista in
otorinolaringoiatria.
Quali sono le conseguenze?
Dopo 24 ore dall’intervento, nella maggioranza dei
casi, vengono rimossi i tamponi nasali che invece rimarranno in sede più
a lungo se sarà stata eseguita anche la correzione funzionale. La
medicazione rigida viene rimossa dopo 7-10 giorni ed a quel punto, in
naso sarà già presentabile anche se non avrà il suo assetto definitivo.
Nelle prime 24 ore dopo l’intervento comparirà un notevole edema
(gonfiore) del volto, delle palpebre, e del naso, accompagnato quasi
sempre da ecchimosi, ma in genere il dolore è assente ed il fastidio
maggiore è rappresentato dalla presenza dei tamponi nasali. Può essere
presente nelle prime 24 opre una modesta lacrimazione che scompare
rapidamente. L’edema e le ecchimosi scompaiono gradualmente nel giro di
6-7 giorni. L’assetto definitivo del naso operato potrà essere ottenuto
dopo 6-12 mesi; ed è dopo questo periodo ipotizzabile una altro ritocco.
Durerà il miglioramento?
Il miglioramento durerà tutta la vita.
Quali sono i limiti?
Il miglioramento ottenibile è sempre legato alle
condizioni preesistenti
Quali sono i rischi?
Questa è una operazione sicura ed i rischi di
complicanze sono minimi, tuttavia in qualsiasi intervento chirurgico vi
è un minimo grado di rischio, per lo più legato alla somministrazione di
farmaci. Non va dimenticato che tutti gli interventi , anche quelli in
anestesia locale, sono eseguiti con il soggetto adeguatamente
monitorizzato e con funzioni vitali ben controllate. Specificata,ente
possiamo affermare che una evenienza piuttosto rara è rappresentata
dall’infezione che risponde comunque prontamente ad adeguato trattamento
antibiotico, senza compromettere il risultato finale. Potrebbero
manifestarsi, a stabilizzazione avvenuta, delle piccole irregolarità che
possono essere corrette mediante un piccolo intervento in anestesia
locale, con piena soddisfazione o mediante una semplice terapia
iniettiva.
Cosa dovreste fare prima dell’intervento?
Si consigli di non assumere aspirina o medicamenti
che contengono per due settimane prima dell’intervento e due settimane
dopo, in quanto questo farmaco può causare sanguinamento. Alcuni studi
hanno dimostrato che l’incidenza delle complicanze è 10 volte superiore
nei pazienti fumatori. Nell’immediato postoperatorio e nei 2 giorni
successivi è consigliata una dite con alimenti morbidi e non molto
caldi.
Cosa dovreste fare dopo l’intervento?
La stessa sera dell’intervento i pazienti possono
alzarsi. Dopo la prima settimana, quando l’edema sarà scomparso,
potranno gradualmente riprendere le normali attività. I capelli potranno
essere lavati dopo 3-4 giorno dall'intervento. Come è noto, il sole è
dannoso alla pelle, ed in particolare, dopo l’intervento chirurgico
bisogna essere molto scrupolosi nell’evitare di esporsi al sole senza
adeguata protezione per almeno due mesi. Un cappello potrà essere di
aiuto. Potranno essere riprese le attività sportive dopo due settimane
per quanto concerne lo jogging, la danza, lo yoga, mentre per sport più
intensi sarà preferibile attendere 4 settimane. Non esitate a chiedere
ulteriori informazioni o chiarimenti o a sottoporre alla nostra
attenzione le esigenze particolari del vostro caso.
Esempi