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Paolo Berlusconi: "Non posso accettare le
sue dimissioni"

di PAOLO BERLUSCONI
Ero fermamente convinto che alla fine avrebbero prevalso la giustizia ed
il buon senso. Fa male avere invece la conferma che in quanto a
giustizia siamo davvero un Paese da terzo mondo, un Paese in cui si va
in galera per un'opinione e agli arresti domiciliari per un omicidio.
Sono pienamente d'accordo con Alessandro quando rifiuta con decisione
ogni scorciatoia, con un risarcimento o con l'affidamento ai servizi
sociali, per evitare di subire questa insensata condanna. La sua č una
battaglia di principio, in difesa del suo diritto di espressione e pių
in generale del diritto di tutti noi di vivere in un Paese democratico e
liberale.
Come prima mi rifiutavo di credere che si potesse incorrere in
un'infamia simile, anche ora voglio sperare e sono fiducioso che
attraverso l'intervento di organi di magistratura pių responsabili o del
Presidente Napolitano si possa cancellare questa pagina nera della
nostra storia.
Per quanto riguarda le dimissioni presentatemi dal Direttore Sallusti,
pur comprendendone le motivazioni personali e professionali, come suo
Editore e come suo amico le rigetto fermamente e gli riconfermo la mia
pių totale fiducia.
IL GIORNALE, 27-09-12
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