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L'antispread non vogliamo usarlo per il
semplice fatto che non c'è

di Riccardo Ruggeri
Confesso imbarazzo, lungi da me qualsiasi forma di terrorismo, mi pare
però che le cose si stiano mettendo male, molto male: per lo spread, per
il rating (perse tutte le «A», lottiamo per mantenere le «B»), per
questo agosto senza «scudo» (ora ho capito: non vogliamo usarlo perché
non c'è). Nel frattempo, abbiamo scoperto un fatto sconvolgente: i paesi
«sani» dell'Occidente, ai primi posti nelle classifiche sull'onestà,
quelli che stigmatizzano in continuazione l'italica corruzione, hanno
comportamenti criminali: noi non emettiamo scontrini, loro manipolano
Libor-Euribor-Brent.
Subito pensai: oscuri «compagni che sbagliano» della Barclays
manipolavano il Libor per arricchirsi , poi ecco un documento americano:
racconta dei vertici di 12 Banche euro-nippo-americane (nessuna
italiana) che da 10 anni (!) manipolano Libor e Euribor, operando su una
massa di 400 mila miliardi (!). Ecco una mail scambiata fra due
banchieri «.. ho una posizione importante sul Libor a tre mesi, puoi
mantenerlo al 5,39%?» «Sì!». Adesso, si scopre che sarebbe manipolato,
pensa te, anche il prezzo del «petrolio» (vedere rapporto «Iosco»),
insomma il «sistema criminale» euro-americano ci punisce sul mutuo e sul
pieno di benzina. Questa la successione degli eventi: lettera anonima,
le indagini confermano, Economist- FT si indignano (tipo: «Ipocrisia
delle Banche»), dimissioni (rare) con bonus dei supermanager, multa alle
banche, silenzio d'ordinanza.
Diciamolo, il mondo occidentale è percorso da fameliche bande di
«supermanager», indossano i paramenti sacerdotali del libero mercato, si
spacciano per nipoti di Adamo Smith come tante Ruby-rubacuori, dove
arrivano, cresce la povertà. I sei leader dell'Occidente, che dovrebbero
controllarli, metterli in galera, cosa fanno? Niall Ferguson, storico
dell'establishment, ne descrive uno (gli altri sono uguali o peggio),
l'icona Obama: «_metà Amleto, metà Macbeth, dilaniato da dubbi, spinto
all'azione da cattivi consiglieri..».
Ora apprendiamo che il suo ministro del Tesoro sapeva fin dal 2008 degli
intrallazzi sul Libor_.
Mia mamma avrebbe concluso «suma bin ciapà» , siamo ben messi (ironico).
editore@grantorinolibri.it
ITALIA OGGI, 19-07-12
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