|
GIORNALISTI, ECCO LE CLASSIFICHE
DI GIANCARLO PEREGO
MA CHI È LO SCONOSCIUTO STRAMACCIONI DEL CORRIERE?

(c.l.)
Giancarlo Perego ("ex cronista, ex capocronista a Milano, ex
caporedattore ufficio centrale del Corriere della Sera, e infine
prepensionato per scelta") mi ha scritto una simpatica lettera.
Navigando su La Mescolanza, Perego si è imbattuto nella classifica dei
migliori
giornalisti compilata molto tempo fa da Pierluigi Magnaschi,
direttore di "Italia Oggi", e ha mosso qualche ragionevole obiezione. Di
conseguenza, l'ho invitato a stilare la "sua" classifica. Eccola, la
pubblico con piacere.
E lo stesso
invito ribadisco a chi (amici o sconosciuti, giornalisti o no) volesse
esprimere la propria opinione. La Mescolanza è sempre aperta ai
confronti.
di
Giancarlo Perego
Classifica
direttori (in ordine sparso).
Giulio Anselmi,
capisce le notizie, tutte. E decide. Coraggioso.
Paolo Mieli,
va sempre oltre. Traduce i fatti con sagacia. Non si perde nelle piccole
cose. Vola e difende i suoi giornalisti.
Vittorio
Feltri, un fiuto
fantastico. È un direttore cronista capace di capire dove va l'Italia
prima degli altri. Non si nasconde mai anche quando sbaglia.
Cesare Lanza
quando era direttore del Corriere d'Informazione, giornale fresco e
veloce con una squadretta di ragazzi promettenti. Non male anche a La
Notte.
Carlo Verdelli:
idee, precisione, intuito. Faticoso ma entusiasmante lavorare con lui.
L'unico che avrebbe risollevato il Corriere dall'ovvietà attuale. Qui ho
sbagliato anch'io.
Umberto La
Rocca, direttore
del Secolo XIX. Idee, notizie e freschezza. Una sorpresa. Non lo
conosco.
Franco Bechis,
per quello che dice e per come anticipa tutti su certe notizie. Un
mastino intelligente.
Angelo Perrino,
direttore di Affari italiani, per come da disoccupato ha saputo puntare
sulle sue capacità di giornalista fondando e organizzando un giornale on
line seguitissimo e autorevole.
Gianni Riotta:
ha qualità e parla con i giovani come nessun altro.
Il decimo
direttore… Potrebbe essere lo Stramaccioni del Corriere ma meglio
non fare nomi…
La classifica
giornalisti (in ordine sparso).
Luigi
Ferrarella,
cronista giudiziario Corriere della Sera. Altissima qualità, notizie
sempre in esclusiva, affidabilissimo e non capito dai suoi vertici.
Fiorenza Sarzanini, cronista giudiziaria a Roma del Corriere. Solo
lei è in grado di arrivare su certe notizie. Fabrizio Gatti,
l'Espresso. Unico in Italia a rischiare la vita da anni senza essere al
fronte. Francesco Viviano, cronista di mafia di Repubblica.
Documentatissimo. Carlo Bonini, giornalista di Repubblica. Unico
nel suo genere. Stefano Lorenzetto, il Giornale. Grande
intervistatore. Vittorio Malagutti, il Fatto. Ha lasciato le
comode e ricche sedie del Corriere per cercare la sua verità lottando
ogni giorno con le notizie economiche. Ci aiuta a capire. Guido
Olimpio, Il giornalista più informato al mondo sul terrorismo
internazionale. Fantastico. Paolo Foschini, umile cronista del
Corriere che scrive con il cuore. Imbattibile. Il decimo… un
cronista giovane così bravo o brava che i suoi direttori non si
accorgono perchè troppo presi a difendere i loro super stipendi.
22-06-12
_____________________________
DA GUIDO VIGNA
BOCCIATO IN ITALIANO
Il decimo… un cronista giovane così bravo o brava che i suoi direttori
non si accorgono perchè troppo presi a difendere i loro super
stipendi.
Caro Cesare, questa è la parte finale di un pezzullo che ho letto sul
tuo sito. Da purista, lamento il pessimo italiano e comunque perdono
l'autore. Ma quando mai parlerai di "caro direttore" della cui giuria
fai parte?
g.v.
25-06-12
|