|
Lacrime e spintoni all'ultimo saluto a
Zhou e Joy. La madre: "Senza di voi, che vivo a fare?"
Scene di disperazione ai funerali delle due vittime
uccise durante una rapina a Torpignattara. La vedova: "Mi hanno
distrutto tutto". Lite sotto casa delle vittime tra alcuni cinesi

Pianti, urla, e scene strazianti al funerale di Zhou e Joy, il
commerciante cinese e la sua bimba uccisi un mese fa durante una rapina
a Roma, svolti, in rito buddista, nella camera mortuaria di piazzale del
Verano. Roma è a lutto cittadino, e non sono mancati momenti di
tensione: è scoppiata anche una lite tra alcuni cittadini cinesi
all'arrivo del carro funebre in via Giovannoli, dove abitavano le
vittime. Urla e qualche spintone probabilmente tra familiari delle
vittime. Poco dopo sono intervenuti i carabinieri che hanno sedato la
rissa.
Durante le esequie, Lian, la mamma di Joy, con addosso una camicia
bianca del marito Zhou, ha più volte ceduto alla disperazione. "Grazie
per essere venuti al funerale" ha detto tra i singhiozzi. Si è buttata
per terra iniziando a urlare disperata. Non ha retto al dolore e si è
lasciata andare a uno sfogo: "Mi hanno distrutto la famiglia, che vivo a
fare?". Poi insieme alla cognata è entrata nell'obitorio per salutare
per l'ultima volta la figlia e il marito piangendo, si è tolta le scarpe
e ha iniziato a urlare disperata. Anche la nonna della bimba uccisa ha
accusato un lieve malore.
Su un tavolino allestito per la funzione si raccolgono firme per
chiedere ''Giustizia per Joy e Zhou''. Accanto le foto della bimba e del
suo papà. Le donne sono state sorrette da amici e parenti che hanno
cercato di dar loro conforto.
Il dolore stride con il bianco delle fasce al braccio che i connazionali
hanno indossato in segno di lutto e
dei fiori disposti sulla porta della camera mortuaria. Dentro, una
piccola bara bianca accanto a una più grande ricoperte da un drappo,
sempre bianco. Zhou Zheng e sua figlia Joy verranno tumulati al cimitero
del Verano su disposizione dell'amministrazione di Roma Capitale, che ha
sostenuto le spese delle esequie. Le indagini ancora in corso sul doppio
omicidio non permettono di seguire la tradizione cinese della cremazione
dei corpi. A presenziare la cerimonia, oltre all'ambasciatore cinese, la
vicesindaco di Roma, Sveva Belviso, che di tanto in tanto si avvicina
alle due donne. "Sono qui in veste di vicesindaco- spiega- perché il
sindaco questa mattina è impegnato con l'emergenza neve. Sarei venuta
comunque, ma la moglie di Zhou Zheng e mamma della piccola Joy mi ha
chiamato anche stamattina per assicurarsi della nostra presenza, perché
ci teneva che la città potesse dare loro un ultimo saluto. Sono immagini
terribili - aggiunge - il momento del distacco che si è concretizzato
oggi è stato devastante". Presenti anche il comandante provinciale dei
carabinieri Maurizio Mezzavilla e dei carabinieri di Roma Giuseppe La
Gala.
Dal Verano è poi partito il corteo funebre. Lian, alla vista della bara
bianca della piccola Joy, si è lanciata nel carro funebre ad
abbracciarla. Sono intervenuti i sanitari del 118. La madre si è anche
buttata in strada all'uscita dei mezzo ed è stata portata via a forza.
"Li porteremo per l'ultima volta dove abitavano", ha detto un amico di
famiglia della vittima.
LA REPUBBLICA, 09-02-12
|