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Cielo e clima già settembrini. Si spera in qualche riflusso estivo. Nell'auto il Cd dell'estate sostituisce la compilation precocemente vecchia. Pensiero fisso al lavoro, ossessionati da due possibilità. Continuare l'attuale attività supercollaudata, ben retribuita ma un po' noiosa o accettare la nuova proposta di collaborazione professionalmente più ambita. L'intervista dell'Head-Hunter è stata sottovalutata ed è assolutamente da riconsiderare. Che delusione sarebbe però rinunciare solo dopo tre mesi di contratto, e poi c'è il trattamento pensionistico che non quadra. Il tormentone ci infastidisce e scivoliamo ad altro argomento. Flashes dal passato prossimo paragonati a ricordi di lontane vacanze rese mitiche dal tempo. Bisognerà anche ascoltare i racconti di parenti, amici, colleghi. Non ce li risparmieranno. Fingeremo interesse quasi morboso. Niente invidia, tutto viene gonfiato del 200% e le ferie "non da urlo" non ce le raccontano mai. La città immutata. Nel tragitto casa ufficio la segnaletica di lavori in corso impone deviazioni che fanno perdere cinque minuti secchi. Forse in ufficio, tra le novità una stagista carina. Per allargare gli orizzonti si potrebbe scambiare qualche idea in più con il famoso consulente. I suoi meeting mensili rivitalizzano l'ambiente. È sempre utile saper valutare il "contesto"; necessario non perdere mai la "vision". |