Tra i temi
trattati la fede, l'amicizia, l'amore e
la famiglia
Libri, 'Il diario quotidiano' di
Cesare Lanza
Le riflessioni dei lettori inviate a
'Libero' e indirizzate alla rubrica
tenuta dal giornalista sono state
raccolte nel libro 'Mister No'

Roma, 28
dic. (Adnkronos/Adnkronos Cultura) -
Rispondere alle lamentele della gente
comune. Cercare di capire quali
sentimenti agitano la coscienza
popolare. Affrontare argomenti diversi
senza tirarsi indietro di fronte alle
questioni più delicate e sensibili.
Essere pronti a sviluppare le proprie
idee partendo da una posizione liberale
pronta al dialogo. Il giornalista,
scrittore e autore televisivo
Cesare Lanza intrattiene un
rapporto costante con i lettori del
quotidiano diretto da Vittorio Feltri 'Libero'.
Da quattro anni, infatti, egli anima uno
spazio di confronto in cui i lettori
esprimono i loro pareri e le loro
perplessità in piena libertà. La
rubrica, chiamata
'Mister No' (nella
foto la copertina del libro), è
aperta dal martedì al sabato.
I temi che sono stati affrontati nel
corso di questi anni, dal 2003 al 2006,
attengono a sfere diverse. Da un lato,
Lanza ha ricevuto lettere con le quali i
cittadini hanno protestato mettendo a
fuoco le tante 'debolezze' del nostro
Paese. Dall'altro, però, i lettori che
si sono rivolti al giornalista hanno
anche sollevato temi più personali e
intimi. Temi che coinvolgono la fede,
l'amicizia, l'amore e la famiglia.
Argomenti, soprattutto, che coinvolgono
la vita di tutti i giorni e che pongono
problemi spesso difficili e
irrisolvibili.
Nell'introduzione del
volume,
nato dalla selezione della
corrispondenza con i lettori,
viene ricordato che proprio ''i lettori
hanno preso a soffermarsi su qualsiasi
argomento: il mistero della vita e della
morte, la fede, l'amore, l'amicizia, la
famiglia, le inquietudini esistenziali,
le follie del calcio, i miti del
successo, i problemi legati all'euro, le
storie e le chiacchiere legate ai
personaggi della televisione''.
Durante le lunghe conversazioni che
Cesare Lanza intrattiene con i suoi
interlocutori, è stata messa a nudo la
sua personalità più nascosta. Le sue
confidenze mostrano le passioni e le
riflessioni più segrete che egli ha
maturato nella sua vita. '''Mister No' -
si legge ancora nelle righe introduttive
- dedica ai suoi lettori confidenze e
riflessioni di ogni genere''. Il
dialogo, dunque, è molto aperto e si
basa su uno 'scambio ad armi pari'.
Nei cento 'pezzi' proposti nel libro si
possono individuare confidenze profonde
e condivise. Confidenze che mettono in
luce l'importanza dei grandi valori sui
quali si fonda la nostra società. La
libertà per tutti e il rispetto degli
affetti costituiscono gli elementi
fondamentali sui quali Lanza e i suoi
lettori hanno fondato le loro critiche,
i loro auspici e le loro speranze.