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Treni: dallo scaricabarile allo scaricalocomotore

 

DAL SITO DEI DEMOCRATICI DI SINISTRA DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA LOMBARDIA

Le proteste dei pendolari lombardi e le trattative con i vertici regionali del servizio ferroviario per affrontare l'emergenza trasporti hanno sortito in questi giorni un effetto imprevisto ma in sintonia con le prospettive dei futuri equilibri nazionali: lo scontro tra Regioni di serie A e di serie B. E' di ieri la notizia, diffusa dalle agenzie di stampa, dell'insoddisfazione dell'assessore ai Trasporti della Provincia di Ancona Luciano Montesi che ha scritto una lettera aperta a Rfi e Trenitalia sollecitando interventi per l'ammodernamento e la messa in sicurezza dei treni in servizio lungo le linee marchigiane. Penalizzate, è questo il movente della missiva di Montesi, dalla decisione del Compartimento regionale delle ferrovie delle Marche che ha ceduto alla Lombardia otto nuovi locomotori modello 464, ricevendone in cambio 11 di vecchia fattura "che forniscono prestazioni più scadenti - precisa l'assessore - rallentando le corse e riducendo la puntualità. Macchine che si guastano spesso e hanno bisogno di manutenzione".
Intanto, i comitati dei pendolari lombardi, insieme ai consumatori e alle organizzazioni sindacali di base hanno organizzato per il pomeriggio di oggi, venerdì primo aprile, una manifestazione di protesta contro il degrado del sistema ferroviario regionale.

Di seguito, una breve cronistoria dei principali avvenimenti che hanno avuto come protagonisti i viaggiatori delle ferrovie lombarde nei primi mesi dell'anno.

11 gennaio:

I pendolari occupano i binari nella stazione di Vittuone, sulla linea Fs Milano-Novara. Il treno bloccato aveva 250 posti in meno rispetto a quanto previsto nel contratto di servizio stipulato tra Regione e Trenitalia.

Il commento di Maria Chiara Bisogni

 12 gennaio:

Il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni sale sul treno delle 7.56 Legnano-Milano per verificare di persona i disagi dei pendolari e raccoglierne le proteste.

Le associazioni dei consumatori si schierano pubblicamente al fianco dei pendolari che hanno bloccato i binari a Vittuone.

 13 gennaio:

Ancora disagi sul Passante Ferroviario inaugurato lo scorso dicembre. Due le soppressioni.

 17 gennaio:

Formigoni incontra il presidente di Trenitalia Elio Catania, che si impegna a sostituire 23 vecchi locomotori e ad immetterne 13 nuovi entro la fine del 2005.

Scioperano per 24 ore i sindacati di base delle ferrovie.

 20 gennaio:

Si inaugura la nuova figura dell’assistente di linea sulle tratte regionali.

Esordio difficile sulla tratta Milano-Brescia, dove un guasto tecnico ha bloccato per tutta la mattinata una sessantina di convogli. Il commento di Marco Cipriano

Anche nel lodigiano la situazione è critica. Gianfranco Concordati invita polemicamente Formigoni a fare un viaggio anche sulla linea Milano-Lodi (leggi il comunicato stampa)

 21 gennaio:

Alle 8.30 di mattina si guasta a Pioltello il locomotore di un treno Bergamo-Milano. Ancora disagi per i pendolari.

 24 gennaio:

Alla stazione di Porta Susa a Torino i pendolari della linea Torino-Milano volantinano e annunciano lo sciopero dell’abbonamento per il mese di febbraio.

 28 gennaio:

Occupazione dei binari alla stazione di Palazzolo Milanese sulla linea delle Ferrovie Nord Milano-Seveso. Corsaro accusa gli amministratori locali, che duranta la mattinata hanno incontrato l’amministratore delegato di FNM Marco Piuri, di fomentare le proteste. Il commento di Marco Cipriano

 31 gennaio:

Alle 8.35 di mattina i pendolari della linea Brescia-Milano occupano la stazione di Vignate, dopo aver atteso inutilmente per oltre un’ora l’arrivo di tre treni. Il commento di Giuseppe Benigni.

 1 febbraio:

Il presidente Roberto Formigoni in una lettera inviata al presidente di Trenitalia Elio Catania, al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e al ministro dei Trasporti Pietro Lunardi chiede un piano di azione straordinario e un’unità di crisi per fronteggiare l’emergenza trasporti in Lombardia.

 I gruppi di opposizione in Consiglio Regionale presentano una mozione e un ordine del giorno per chiedere le dimissioni dell’Assessore Corsaro e un una variazione di bilancio per un investimento straordinario in materiale rotabile e per l’ammodernamento della rete regionali di 500 milioni di euro da recuperare attraverso l’utilizzo della seconda tranche del bond.

 2 febbraio:

Codacons e Lista Consumatori proclamano lo sciopero del biglietto fino al 10 febbraio.

 4 febbraio:

Sindacati e Fs Lombardia sottoscrivono un accordo per potenziare la manutenzione dei treni regionali. L’accordo prevede l’estensione delle giornate lavorative da 5 a 6, dell’orario fino alle 18 e il potenziamento dell’organico di 40 unità nelle officine manutentive di Milano.

 9 febbraio:

Protesta alla stazione di Romano di Lombardia sulla linea Bergamo-Milano. Dopo un attesa di 50 minuti, un gruppo di pendolari ha occupato i binari fino all’arrivo di un Intercity, che è stato fermato per consentire ai passeggeri di salire a bordo.

 18 febbraio:

Inaugurato in Lombardia il servizio di Trenitalia sms2go, che fornisce agli abbonati segnalazioni in tempo reale sui ritardi o le soppressioni dei treni.

 25 febbraio:

A seguito dell’incontro tra pendolari pavesi, Trenitalia e RFI, il consigliere regionale Carlo Porcari torna a chiedere alla Regione un investimento straordinario di 500 milioni di euro per l’emergenza trasporti in Lombardia (leggi il comunicato stampa)

 25 febbraio:

La lista Consumatori correrà alle prossime regionali per sostenere il candidato Riccardo Sarfatti. Sarfatti si è impegnato ad affrontare i problemi urgenti che interessano i cittadini e i consumatori lombardi: a cominciare dal fallimentare sistema dei trasporti pubblici, in particolare dei treni pendolari.

 3 marzo:

Dovevano essere consegnati entro la fine di gennaio: sono arrivati solo oggi i tre nuovi locomotori E464 che il presidente di Trenitalia Catania si era impegnato a consegnare al presidente della Regione Formigoni.

La buona notizia, per quanto piccola e tardiva, arriva in una giornata nera per i pendolari lombardi. Numerosi infatti sono stati i disagi per la forte nevicata che ha colpito l’intera Lombardia. Un calo di tensione alle 8,20 ha ridotto da otto a due i binari disponibili alla stazione delle Ferrovie Nord di Bovisa e ha provocato ritardi medi di 50 minuti che hanno raggiunto gli 80 per un convoglio proveniente da Laveno e diretto a Milano. Problemi ci sono stati anche per il Malpensa Express, alcune delle navette sono state soppresse e la frequenza del collegamento è stata ridotta per tutto il giorno.

Le Ferrovie Nord hanno soppresso tutti i treni del Passante Ferroviario di Milano fino alle 20 e annunciato ritardi di almeno 20 minuti sui convogli di tutte le linee per l’intera giornata.

Il comunicato di Carlo Porcari sui disagi per i pendolari pavesi.

 5 marzo:

"La Lombardia è in testa alle nostre priorità". E' l'annuncio dato dal presidente di Trenitalia Elio Catania nel corso di un convegno sui trasporti organizzato a Milano dalla Lega.

7 marzo:

Sono state 159 le avarie che hanno riguardato i 102 treni che ogni giorno circolano sui 1500 km della rete ferroviaria lombarda elencate in un giorno campione (il 3 marzo scorso) da un dettagliato report della Direzione regionale delle Fs diffuso dalla segreteria regionale della Fit lombarda. Secondo il riassunto fatto dal sindacato dei ferrovieri, 56 carrozze avevano il riscaldamento guasto, 52 un problema alle porte o alla telechiusura, 25 le batterie scariche o l'illuminazione non funzionante, 10 i freni in avaria, 4 erano senza scatola nera, 5 avevano un'anomalia alle ruote e infine 11 carrozze semipilota avevano il ripetitore di segnali o il sistema di controllo di marcia guasto.

9 marzo:

Il candidato del centrosinistra per la presidenza della Regione Lombardia Riccardo Sarfatti spiega oggi ai pendolari le sue proposte per il trasporto pubblico. Parte alle 7.00 dalla stazione di Mortara in direzione Milano e alle 17.00 dalla stazione milanese di Garibaldi sale a bordo di un treno diretto a Legnano.

19 marzo:

Il candidato dello Sdi nella lista milanese di Uniti nell'Ulvio Elio Luraghi propone la creazione di una società per gli investimenti nei trasporti ferroviari in Lombardia, partecipata al 49% da Trenitalia, al 49% da Fnm e al 2% dalla Regione.

24 marzo:

Secondo un’inchiesta di Altroconsumo i pendolari sarebbero largamente insoddisfatti del servizio fornito dalle ferrovie italiane. Sotto accusa i ritardi, le corse saltate e le coincidenze mancate, che costerebbero ai lavoratori una perdita secca in busta paga valutabilenell'ordine dei 350 euro in media all'anno. Molto critiche la Novara-Milano e la Milano-Varese (99% di insoddisfatti), la Milano-Domodossola e la Milano-Mortara (98%), la Milano-Piacenza (97%), la Milano-Pavia e laMilano-Treviglio-Bergamo (95%). Nel periodo preso in esame, quello compreso tra novembre 2004 e febbraio 2005, il 92% del campione (oltre 3.200 viaggiatori) lamenta la scarsa puntualità dei treni, l'89% la carenza di pulizia nei vagoni, l'86% l'eccessivo grado di affollamento delle carrozze. Tra i disagi piu' frequenti, il dover utilizzare un mezzo di trasporto alternativo (62%), l'essere costretti a fare ricorso a permessi retribuiti o ferie (57%), la riduzione dello stipendio per l'utilizzo di permessi non retribuiti (28%), la contestazione del datore di lavoro (19%), la necessità di recuperare le ore perdute (9%).

25 marzo:

Sarfatti ribadisce la proposta di Luraghi in un incontro alla stazione milanese di Cadorna, per la creazione di una società compartecipata da Trenitalia, Fnm e Regione Lombardia che programmi e favorisca gli investimenti in Lombardia.

29 marzo:

Attacco del ministro Lunardi ai pendolari che negli scorsi mesi hanno manifestato sulle linee ferroviarie lombarde: "Le proteste sono state strumentalizzate" ha affermato Lunardi. "Da chi non so", ha poi aggiunto.

L'Associazione Consumatori Utenti, il "Coordinamento dalla parte dei lavoratori" insieme ai sindacati autonomi Orsa, Cub Sult, al "Comitato Milano Brianza" e ad altre rappresentanze sindacali di fabbriche della Regione tra cui l'Alfa di Arese e l'Ibm hanno organizzato una manifestazione contro il degrado dei trasporti in Lombardia. "Più sicurezza e più efficienza" è lo slogan del corteo che partirà alle 17.30 di venerdì 1 aprile dalla Stazione Centrale e arriverà sotto la vicina sede della Regione Lombardia.

 

 


 

Pesanti scherzi di studenti ai pendolari: multati due minorenni

Da La Stampa edizione di Novara del 17/3/2005


NOVARA - «Cari viaggiatori, benvenuti sul treno dei pendolari: lo sapete che siete tutti delle teste di...?». Un viaggiatore oleggese tre giorni fa stava sonnecchiando sul Novara-Arona e ha creduto, lì per lì, di essersi sbagliato: alle sette e un quarto del mattino è normale avere il quotidiano incubo del pendolare. Subito dopo, dall’altoparlante del treno, un nuovo inequivocabile annuncio: «La sapete l’ultima sui ferrovieri?» e giù scurrilità a gogò, epiteti che di solito vengono educatamente lanciati agli arbitri dagli ultras più esasperati. All’interno della carrozza intanto non si contavano le risate e gli sghignazzi da parte degli studenti che affollavano il treno.
L’altra mattina lo «show» si è ripetuto, e questa volta il viaggiatore ha deciso che non era il caso di continuare a sorbirsi un viaggio tra insulti e offese per cui ha avvertito il capotreno. Ieri mattina sul convoglio sono saliti anche gli agenti della Polfer, in borghese: è bastato qualche minuto e il cabaret è ripartito. Ieri per la verità i ragazzi hanno optato per la discoteca: hanno avvicinato al microfono del treno una radio accesa ed hanno invitato tutti a ballare. Gli agenti li hanno colti con le mani nel sacco, anzi, sul microfono, e nei confronti dei due giovani, due minorenni, studenti dell’Ovest Ticino che ogni giorno si recano a scuola ad Arona, è scattata una sanzione che si preannuncia molto salata.
Secondo le prime ricostruzioni della Polizia Ferroviaria i due avrebbero approfittato del fatto che il pannello dove è contenuto l’altoparlante interno del treno si trovi sull’ultimo vagone. Si sono procurati la chiave per aprire il quadro dei comandi e hanno iniziato lo show quando il capotreno aveva terminato i controlli e si trovava in cabina con il macchinista, una posizione da cui non è possibile sentire gli annunci via altoparlante.

 

(Il che conferma che con il capotreno in cabina il treno è lasciato a se stesso...)

 


 

FERROVIE:PENDOLARI;SENATORI ULIVO,SERVONO RISPOSTE IMMEDIATE

(ANSA 03/02/2005 ) - ROMA - Le proteste dei pendolari del trasporto ferroviario al centro di un incontro tra i senatori dell'Ulivo e Roberto Testore, amministratore delegato di Trenitalia. ''Occorrono interventi immediati per migliorare il trasporto regionale locale. La protesta dei pendolari e' pienamente fondata'', hanno sostenuto - si legge in una nota - i parlamentari, evidenziando tra i vari problemi l' affollamento dei treni pendolari nelle ore di punta, i ritardi spesso intollerabili, il cattivo stato igienico. Da parte di Trenitalia sono stati illustrati gli interventi in corso che ''tuttavia produrranno i loro effetti solo nel medio periodo. I senatori dell'Ulivo hanno insistito sull'esigenza di dare risposte immediate alla emergenza che si registra in ogni parte di Italia, in particolare a fronte di un forte aumento del traffico dei treni pendolari negli ultimi anni''. E' stato deciso di aggiornare l'incontro fra due settimane allo scopo di verificare regione per regione gli interventi in corso e quelli programma.