PENA MORTE: WILLIAMS; COSSIGA,
GLI SI DIA LA GRAZIA
(ANSA) - ROMA, 8 dic - Francesco Cossiga aderisce alla
campagna a favore della concessione di grazia a Stanley
Tookie Williams, condannato a morte e in attesa
dell'esecuzione - il 13 dicembre - nel carcere di San
Quintino a Los Angeles condotta
dal sito internet ''www.lamescolanza.com''.
''Sono contrario in assoluto alla pena di morte perche'
sono cristiano'', spiega Cossiga. ''Non credo - rileva - che
gli uomini abbiano alcun diritto di bloccare il potere di
Dio, che
puo' sovvertire qualsiasi evento in ogni momento. Diro' di
piu': io non sono contro l'omicidio in se'; sono proprio
contrario a quella soluzione vergognosa, in un sistema di
giustizia, che e' la pena di morte. Mi spiego: se vedo un
uomo che sta per
uccidere un bambino, io prendo un fucile di precisione e gli
sparo. E in questo caso non mi confesso nemmeno. Invece mi
confesserei se mai eseguissi una di quelle iniezioni letali
o cose del genere su un condannato''. ''Mi sono chiesto
spesso - dice ancora Cossiga - per quale motivo in America
la pena capitale sia ancora in vigore. Poi mi sono risposto:
l'America e' un Paese nato dalla rivoluzione. E si e' visto
che in alcuni Paesi la pena di morte non ha funzionato
affatto come deterrente''. E infine il senatore a vita
ammonisce: ''Ricordate sempre che io sono sardo. E i sardi
possono essere omicidi, mai assassini''. (ANSA).
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