PENA DI MORTE: COSSIGA, MISURA VERGOGNOSA
IN SISTEMA GIUSTIZIA
EX CAPO STATO ADERISCE A CAMPAGNA PER TOOKIE
WILLIAMS
Roma, 8 dic. (Adnkronos) - “Desidero inserire
immediatamente la mia firma nella vostra iniziativa. Sono
contrario in assoluto alla pena di morte. Perché sono cristiano.
Non credo che gli uomini abbiano alcun diritto di bloccare il
potere di Dio, che può sovvertire qualsiasi evento in ogni
momento...”. LO ha dichiarato il presidente emerito della
Repubblica Francesco Cossiga al sito www.lamescolanza.com di
Cesare Lanza, impegnato da molti giorni in una campagna a favore
della concessione di grazia a Stanley Tookie Williams,
condannato a morte e in attesa dell’esecuzione “Dirò di più: io
-ha aggiunto Cossiga- non sono contro l’’omicidio’ in sé, sono
proprio contrario a quella soluzione vergognosa, in un sistema
di giustizia, che è la pena di morte. Mi spiego: se vedo un uomo
che sta per uccidere un bambino, io prendo un fucile di
precisione e gli sparo. E in questo caso non mi confesso
nemmeno. Invece mi confesserei se mai eseguissi una di quelle
iniezioni letali o cose del genere su un condannato. Mi sono
chiesto spesso per quale motivo in America la pena capitale sia
ancora in vigore. Poi mi sono risposto: l’America è un Paese
nato dalla rivoluzione. E si è visto che in alcuni Paesi la pena
di morte non ha funzionato affatto come deterrente. Ricordate
sempre -ha concluso l’ex capo dello Stato- che io sono sardo. E
i sardi possono essere omicidi, mai assassini”.
(Red-Pol/Col/Adnkronos)