SACRAMENTO - La vita di Stanley «Tookie» Williams è appesa ad una email. Sarà Internet lo strumento attraverso
cui il governatore della California, Arnold Schwarzenegger, renderà nota la propria decisione sulla concessione o meno della grazia all’ex fondatore della gang dei Crips che
dovrebbe morire martedì prossimo per un’iniezione letale. La notizia è stata diffusa, ieri, dall’ufficio del governatore, dopo che Schwarzenegger ha ascoltato per un’ora a porte chiuse
i procuratori di Los Angeles che chiedono l’esecuzione di Williams e gli avvocati difensori del condannato. Schwarzenegger ha tempo fino alla notte tra lunedì e martedì prossimi per
pronunciarsi, ma secondo i suoi collaboratori una decisione dovrebbe arrivare prima e sarà affidata a un comunicato diffuso per posta elettronica. «Siamo stati o meno convincenti? Non
spetta a noi dirlo», ha affermato al termine dell’incontro l’avvocato Peter Fleming, difensore di Williams. Gli avvocati hanno tra l’altro presentato a Schwarzenegger un video con
testimonianze di giovani che sostengono di aver cambiato vita grazie all’operato del condannato a morte, protagonista in carcere di campagne contro la violenza giovanile.
Anche dall’Italia sono arrivate tante richieste a favore della grazia. Tra queste quella di Francesco Cossiga, presidente emerito della Repubblica italiana, che ha detto: «Sono
contrario in assoluto alla pena di morte. Perché? Perché sono cristiano. Non credo che gli uomini abbiano alcun diritto di bloccare il potere di Dio, che può sovvertire qualsiasi
evento in ogni momento».
Corriere della Sera 9-12-05