QUANTO COSTA LA DISONESTA'?
L’amministratore delegato di Sky Italia,  minaccia di far saltare i diritti tivų



di Michele Serra

La sortita dell’amministratore delegato di Sky Italia, che minaccia di far saltare i diritti tivų (centinaia di milioni di euro) se il calcio italiano non fa pulizia al suo interno, č sacrosanta non solo dal punto di vista della morale, ma anche sotto il profilo economico. L prodotti adulterati (tale appare, in questo momento, il calcio) rischiano di non valere pių niente salvo che per la cerchia ristretta di chi li adultera speculandoci sopra. La domanda, pių in esteso, č: quanto costa agli italiani, in termini di mancato sviluppo, di danno economico di depressione del mercato, la disonestā? Quanto ci costano i furbi, gli imbroglioni, gli evasori fiscali, i mafiosi, i camorristi, quelli che su piccola o su grande scala scardinano il sistema delle regole per ingoiare un profitto illecito? Quanti industriali non hanno inve-stito al Sud per paura del pizzo? Quanti biglietti in meno vengono venduti negli stadi a causa della disgustosa violenza delle curve e da domani, magari, perché il risultato della partita č meno credibile? Le leggi e le regole non sono solo giuste, sono convenienti. Rispettarle, alla lunga, produce maggior benessere, e meglio distribuito. Tra noi italiani questo concetto – che č pragmatico prima che etico – fatica a imporsi. Non per caso l’am-ministratore delegato di Sky Italia si chiama Tom Mockridge.


LA REPUBBLICA, 13-06-11