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IN SINTESI? DUE O TRE COSE CHE HO CAPITO
SU TUNISIA, LIBIA, EGITTO, GERMANIA E FRANCIA

di Riccardo Ruggeri
Quando fondai una piccola società
di comunicazione, il mio giovane socio, Alberto Fedel, mi insegnò che,
del messaggio, ciò che conta e' ciò che "passa" e si imprime nella mente
dei soggetti a cui e' destinato. Non essendo per nulla interessato alla
politica, ma molto alla comunicazione, ho verificato cosa ho “assorbito”
di queste rivoluzioni nord africane. Tunisia. Non sapevo che il
francofono Alì fosse un feroce dittatore (ero in buona compagnia, non lo
sapevano neppure Sarkozy e i suoi ministri), comunque apprezzai il suo
abbattimento (coi gelsomini). Mi attendevo che tutti gli oppositori
rientrassero nella patria liberata, invece no, non solo nessun rientro,
ma fughe in massa proprio dei giovani. Egitto. Non sapevo che Mubarak
fosse un feroce dittatore (ero in buona compagnia, non lo sapevano
neppure i vari Presidenti Usa, che da 40 anni lo foraggiavano con due
miliardi di dollari l’anno, specie i Clinton, che erano di casa).
Comunque, fui contento della sua caduta, grazie non alle armi ma a
Twitter, peccato che sia stato sostituito dai Fratelli Mussulmani, dicono
siano peggio. Pare che i giovani, grazie a Twitter, si stiano
organizzando per fuggire in massa: anche loro! Libia. Avevo qualche
sospetto che Gheddafi fosse un feroce dittatore, ma mi tranquillizzai
quando lessi che l'Onul'aveva messo a capo della Commissione dei diritti
umani. Come appassionato di storia, mi stupii che la guerra del Mondo
(civile) alla Libia fosse dichiarata da un filosofo (per di più fane'),
ma, riflettendoci, e' stato giusto così, visto l’utilizzo massiccio di
"bombe umanitarie" (genialità del politicamente corretto). Strana guerra,
gli americani hanno lanciato qualche centinaio di missili (fondi di
magazzino?) e si sono ritirati, Sarko' si e' stufato di bombardare e si
dedica a togliere il velo alle donne, l'Italia e gli altri paesi
riconoscono gli insorti e il loro capo (già vice di Gheddafi), i libici
(giovani e meno) cominciano a scappare. Stranezze di questo mondo arabo
giovane, fanno la rivoluzione nel loro paese in nome della libertà,
l'ottengono, e subito fuggono per cercarla in Europa, ove sono poco
graditi. Germania e Francia. Qui sono preparato. Non e' un problema di
egoismo, e' che l'Europa (mitizzata dai nostri politici) per Germania e
Francia, vale solo se possono comandare loro due. Il ruolo dell’Italia
loro l’hanno ben chiaro: stia in cucina, spolveri le sue opere d’arte,
sistemi le sdraio, apra gli ombrelloni.
ITALIA OGGI,
18-04-11
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