ORSI NON GIOCA A GOLF, PREPARA IL BARBECUE



di Riccardo Ruggeri


I supermanager di oggi sono, in gran parte, simili ai capitani di ventura del XV secolo, anche se meno scanzonati. Quale dovrebbe essere il loro profilo desiderato? Un insieme di alcuni NO e alcuni SI. Non far parte di lobby, non avvalersi di banche d'affari, di società di consulenza, non essere declinisti, rifiutare aiuti di stato, accettare la competizione, avere totale dedizione ai prodotti, al mercato, ai collaboratori; essere meritocratici, senza se e ma; amare le fabbriche, intese come comunità di uomini, di cui coltivare passioni e professionalità; diffidare di quelli che dichiarano finita la lotta di classe e non rispettano i sindacati. Detti così, appaiono "elenchi" di banalità da talk show intellettualoidi. In realtà, dovrebbero essere prerequisiti; il degrado del management di oggi li ha addirittura trasformati in valori, che quelli al potere hanno da tempo dimenticato. Quando ho letto che l'ingegner Giuseppe Orsi, che si e' sempre occupato di elicotteri, e' diventato AD Finmeccanica, ho provato, prima stupore, poi, pur non conoscendolo, grande soddisfazione. Uno che per ragioni di lavoro si e' rapportato, da italiano, con Bush, Tony Blair, Hillary Clinton, nominato dalla Regina "Commander of the British Empire", e il sabato sera prepara il barbecue nella villetta di Sesto Calende con amici e colleghi (d'estate a Moneglia), che indossa sempre giacca e cravatta, la domenica va a messa, non gioca a golf e usa l'inglese solo per lavoro, e' un uomo raro, di cui essere orgogliosi, da preservare.

Italia Oggi, 14-04-11