|
PERDE, MA E' SPLENDIDO, IL "SENSO" DI PAOLO BONOLIS IN PRIMA
SERATA

di Cesare Lanza
Il nuovo "Senso della vita" di Paolo Bonolis, finalmente in prima
serata, come da lui e da molti desiderato, ha avuto uno spiacevole
risultato, per lo meno in termini di audience. Ebbene, ne sono
rattristato. Il programma è sempre splendido. Bene l'intervista con
Christian De Sica, straordinario Ligabue, raramente visto con uguale
disinvoltura e simpatia. E mi sono commosso, con Bonolis visibilmente
emozionato e gli occhi lucidi, durante l'intervista alla madre che
raccontava il dramma vissuto da e con le figlie. Non mi è piaciuto solo
il pezzo con Laurenti, le classifiche, che peraltro sono un cult
dell'umorismo, come certe gag di Walter Chiari ("Vieni avanti, cretino")
o di Totò e Peppino De Filippo. La classifica era incentrata sui buoni
motivi per farsi papa, ma a parte certe - poche - stralunate battute di
Luca, non si rideva: a mio parere, perché erano contorte, tirate per i
capelli le motivazioni. Ma il programma nell'insieme mi è apparso
bellissimo, complimenti a Bonolis e agli autori, miei colleghi per tanti
anni e tanti successi. Merita un ottimo giudizio anche per il coraggio
dell'innovazione. Insomma, Bonolis è un "unicum", in scena. Se gli fossi
ancora vicino, spingerei lui e gli altri autori a scegliere temi e
personaggi legati quanto più possibile all'attualità: è la mia
fissazione di sempre. Ma il "Senso", il suo stile, le sue novità, vanno
elogiati e sostenuti: il deludente risultato è uno schiaffo pesante non
certo per chi lo ha messo in scena, con cura e passione, ma per il
livello a cui è precipitata la nostra televisione. Se qualche lettore si
stupisse, in relazione al rapporto tra me e Bonolis, aggiungo: la ferita
dell'amicizia violata per me è ancora aperta (mi pesa, e sopporto, il
grave difetto di credere nell'amicizia in modo, laicamente, sacrale), ma
la delusione non mi fa velo... Sono fatto così. Nel bene e nel male,
scrivo ciò che sento. E le valutazioni professionali non vanno mai
contaminate, per quanto mi riguarda, dai rapporti personali.
-------------------------------------------------------------------------------------------------
PRIME TIME
Un medico in Famiglia. Su Rai 1 la nuova stagione della fiction prodotta
da Publispei e interpretata da Giulio Scarpati, Margot Sikabonyi e
Francesca Cavallin, ha registrato nel primo episodio dal titolo
“Ricominciare“, 6.387.000 telespettatori, share 22,14% e nel secondo “La
gita scolastica“, 5.947.000 26,24%.
Su Canale 5 la prima puntata del talk show Il Senso della Vita, condotto
da Paolo Bonolis con Luca Laurenti con ospiti tra gli altri Christian De
Sica e Luciano Ligabue, ha intrattenuto una platea di 3.704.000
telespettatori, 16,56% di share.
Su Rai 2 l’ottava stagione in prima tv della serie NCIS ha totalizzato
nell’episodio “Intrigo internazionale” 3.109.000 telespettatori, share
10,51% e di seguito Hawaii Five-O con “L’evaso“, ha catturato 3.192.000
11,04% .
Su Italia 1 il film in prima tv Tropic Thunder - Unisciti a loro con Ben
Stiller e Robert Downey jr. ha riportato una media di 1.841.000
telespettatori, 6,81% di share (% su t.c.).
Su Rai 3 la prima puntata della nuova serie di Report condotta da Milena
Gabanelli ha interessato 3.501.000 13,25% e su Retequattro la soap opera
Tempesta d’amore, 1.992.000 7,33%.
Su La7 il film western I magnifici sette è stato visto da 984.000
telespettatori, share 4,33%.
cesare@lamescolanza.com
-------------------------------------------------------------------------------------------------
28-03-11
|