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DOMENICA IN TV: LA CUCCARINI SPAESATA, LELE MORA SANTIFICATO E
LA GREY RIMANDATA

Domenica In, Lorella Cuccarini,
Massimo Giletti e Sonia Grey
di Marco Corrao
Qualcuno dirà che sperare che il più vetusto ed arcaico contenitore
domenicale possa rinnovarsi significa credere ancora alle missioni
utopiche. Tuttavia è innegabile che questa prima puntata di Domenica In
lasci davvero l’amaro in bocca a chi immaginava un rinnovo dei contenuti
dello storico brand. Peccato perchè Lorella Cuccarini arrivava
all’appuntamento domenicale reduce da una serie di esperienze che
l’avevano rilanciata nel panorama mediatico: finalmente smessi i panni
della rassicurante e buonista showgirl esiliata, lo scorso anno aveva
interpretato una riuscitissima Miranda nel Pianeta Proibito, grazie alla
quale poteva contare su una rinnovata considerazione mediatica.
Oggi, invece, ha compiuto un passo indietro ed è tornata alla vecchia
immagine di donna perfetta, professionale, istituzionale, fin troppo
attenta a dover dimostrare di essere ancora all’altezza di una
televisione odierna che inevitabilmente la pone fuori contesto. E’
innegabile che Domenica in… onda sia soprattutto la prova del nove della
showgirl che per la prima volta, dopo anni, ha la possibilità di guidare
uno spazio proprio in cui può offrire un apporto personale e una propria
impronta. Non a caso il tanto pompato ingresso di Massimiliano Rosolino
si è ridotto ad una comparsata creata ad hoc per mantenere vivo il
livello ormonale delle telespettatrici sempre pronte a far zapping.
La sigla d’apertura è l’apoteosi dell’autocelebrazione, degna di un
personaggio così meritevole ma nel contesto domenicale assolutamente
fuori contesto. Un pò come già accaduto nella fallimentare esperienza de
La Sai l’ultima?, dove in mezzo a uno show datato spiccava una sigla ad
effetto che non aveva nessun legame con la gara dei barzellettieri. Se
poi la Cuccarini esordisce annunciando una festa tutta italiana per il
suo programma, non può non tornarti alla memoria l’appuntamento
soppresso condotto da Caterina Balivo, pieno di buoni sentimenti ed
interviste a personaggi famosi. Ci aspettavamo qualcosa di un pò più
originale che per ora non abbiamo visto. Di certo gli ospiti aiutano
Lorella: l’amica di sempre Antonella Clerici, Anna Oxa ed una Julia
Roberts che appare e scompare (in differita) nel giro di 5 minuti: che
senso ha avuto questa intervista lampo?
Di certo tutti i mezzi per far bene ci sono, serve il giusto rodaggio di
una donna che appare, giustamente, spaesata dopo anni di disoccupazione.
Oggi è stata anche la giornata del triangolo amoroso più chiaccherato
del momento: Corona-Moric-Mora. Da una parte la Bislacca Maria Carmela
non ha rinunciato in diretta alla santificazione dell’ex manager più
potente in Italia, dall’altra Giletti ha subito sfruttato la risonanza
mediatica di un argomento troppo appetibile per non essere affrontato.
Chi usa il gossip per costruirci addirittura una striscia settimanale è
Sonia Grey. Peccato che il suo spazio sia assolutamente privo di ogni
originalità, identico a tante altre rubriche gemelle disseminate nel
palinsesto ed è evidente come sia stato costruito senza troppa
creatività, giusto per dare una nuova opportunità lavorativa alla
sfrattata padrona di casa del weekend mattutino. Non si poteva creare un
format veloce, dinamico che riuscisse in pochi minuti a imporsi nella
memoria della platea domenicale? Per il momento Domenica in… Amori
lascia un alone di indifferenza.
DAVIDE MAGGIO, 04-10-10
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