|
esclusivo Milo Coretti parla del rapporto tra il
re dei paparazzi e l’agente dei vip
Corona confidò a me che con Lele era
finita
«Mora avrebbe dovuto partecipare al reality La fattoria, ma poi si
autoescluse dicendo che non gradiva la mia presenza», ricorda il
vincitore del Grande fratello 7. «Invece, il vero motivo del suo rifiuto
me lo ha confessato lo stesso Fabrizio in Brasile: non ero io a
turbarlo, bensì la fine della loro relazione». Che il manager ha
rivelato in un interrogatorio da poco reso pubblico e già smentito dal
diretto interessato
  
di Andrea Spadoni
«Ho avuto una relazione con Fabrizio Corona e per lui ho speso, tra il
2004 e il 2006, circa 2 milioni di euro». La rivelazione di Lele Mora è
contenuta in un interrogatorio del 13 ottobre 2009 nell’ambito di
un’inchiesta chiusa dai pm Eugenio Fusco e Massimiliano Carducci nei
confronti di otto persone, tra le quali appunto Corona e Mora, indagate
fra l’altro per emissione di fatture false. E proprio spiegando ai pm
come aveva impiegato i soldi ricavati dalle fatture false, Mora rivela
di averne speso buona parte in regali a Corona. Tra questi, «otto
autovetture a partire da una Audi cabriolet per arrivare alla Bentley
Continental. Anche l’appartamento in via De Cristoforis a Milano
gliel’ho comprato io, o meglio ho rifornito Corona di 1 milione e 500
mila euro in contanti».
Le dichiarazioni dell’agente dei vip sono venute fuori solo adesso,
scatenando una curiosità morbosa in tutta Italia soprattutto perché il
protagonista è proprio Corona, uno che ha sempre voluto trasmettere
l’immagine dell’uomo duro, macho e playboy, anche attraverso la
conquista di donne bellissime come Nina Moric (che è stata sua moglie
per otto anni) e Belen Rodriguez. Appena il verbale dell’interrogatorio
a Mora è stato reso pubblico, Striscia la notizia ha consegnato un
tapiro all’ex re dei paparazzi, che però ha negato tutto: «Non sono gay,
Lele Mora mi ha voluto bene come un figlio. Non è vero che le auto e
l’appartamento a Milano me li ha regalati lui. È invece vero che quando
sono stato arrestato, per aiutarmi, ha venduto i suoi orologi. Ma io nei
suoi confronti sono stato ingrato: tre mesi fa mi ha chiesto un prestito
e non gliel’ho concesso». In seguito anche Lele Mora, ospite con Nina
Moric dell’ultima puntata di Domenica cinque, ha fornito una versione
edulcorata dei fatti. Nel salotto di Barbara D’Urso,l’agente dei vip ha
dichiarato: «Quello che ho provato per Corona è stato un amore da padre
a figlio, un amore platonico. Di carnale non c’è mai stato niente».
In questa intricata vicenda si inserisce ora anche Milo Coretti,
vincitore del Grande fratello 7 e terzo classificato a La fattoria nel
2009. Durante il reality condotto da Paola Perego, Milo ha trascorso
alcune settimane in Brasile proprio con Corona, peraltro unico
concorrente che aveva il privilegio di disporre di un telefonino,
proprio come in carcere: «Lele Mora doveva partecipare alla Fattoria, ma
all’ultimo momento si ritirò e si giustificò affermando che aveva fatto
questa scelta perché non gradiva la mia presenza. Ma tutto ciò non era
vero», racconta a Visto Coretti. E qual è allora la verità? «Quando
eravamo in Brasile, Fabrizio Corona, lontano da telecamere e microfoni,
mi disse che non era colpa mia se Lele Mora non era partito per il
Sudamerica. Aveva rinunciato al reality semplicemente perché la loro
relazione era finita». Quindi stavano insieme per davvero? «Questo non
lo posso dire con certezza. Nello specifico, però, Fabrizio mi disse che
tra loro, in quel periodo, non correva buon sangue e che si era rotto un
sodalizio, sia professionale sia personale». Però, all’epoca dei fatti,
Lele Mora motivò il suo forfait a causa della tua presenza nel cast.
Disse che tu, in più di un’occasione, lo avevi offeso anche davanti ai
suoi artisti. C’era stato, insomma, uno scambio di accuse tra di voi che
lui non ha gradito. «In verità, io e Lele Mora non ci conoscevamo
nemmeno. C’eravamo incontrati solo una volta in un aeroporto, ma non ho
mai lavorato con la sua agenzia. In quell’occasione quindi Mora mi ha
attaccato senza conoscermi. Spero che ora esca allo scoperto e dica
pubblicamente che non ero io la causa del suo rifiuto alla Fattoria. In
realtà in quel periodo era solo addolorato per la fine della relazione
con Corona e non avrebbe sopportato la convivenza con lui nell’ambito
del reality».
Di questa relazione sai qualcosa di più rispetto a quello che si è detto
in Tv in queste settimane? «In questo trio, probabilmente, l’unico
eterosessuale ero solo io!». Sulla vicenda legata alla Fattoria parla
anche Cesare Lanza, autore televisivo e capo progetto del reality andato
in onda nel 2009 su Canale 5. «Quando contattammo Lele Mora sembrava
facesse di tutto per non partecipare al programma, anche se in un primo
tempo ha cercato di imporre nel cast anche dei suoi personaggi [e il
riferimento è a Roberto Mercandalli, il cummenda del Gf9, alla showgirl
Elenoire Casalegno e al tronista Giovanni Conversano, all’epoca tutti
artisti della sua agenzia, ndr]. Più volte però noi autori gli abbiamo
fatto notare che avremmo preso noi le decisioni finali su chi avrebbe
partecipato e chi no. Confermo comunque che su Milo aveva messo un veto
netto, ma non è mai emerso nulla legato al suo rapporto personale con
Corona». Alla fine, Mora e la sua scuderia restarono a casa.
VISTO, 07-10-10
|