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A Venezia l'omaggio di
Tornatore a Goffredo Lombardo
Da Rocco e i suoi fratelli a Comencini

ROMA - Dai film di Raffaello Matarazzo negli anni '50,
come Catene e I figli di Nessuno, alla collaborazione
con Luchino Visconti per i capolavori Rocco e i suoi
fratelli e Il gattopardo, con Federico Fellini per
Casanova fino alla svolta tv negli anni ottanta. Alla
Mostra del cinema di Venezia, il 7 settembre come evento
speciale, arriva l'omaggio di Giuseppe Tornatore al
produttore Goffredo Lombardo, tra le glorie del cinema
italiano con la sua Titanus, nato a Napoli nel 1920 e
morto a Roma nel 2005, Leone d'oro alla carriera nel
1995. Tornatore sta montando il documentario, scegliendo
tra le decine di film gli spezzoni piu' rappresentativi,
intervistando appositamente per questo film le persone
che hanno lavorato con lui.
Il legame tra Tornatore e Lombardo risale alla meta'
degli anni '80 e si e' interrotto solo alla morte del
produttore cinque anni fa: a lui (e a Riccardo Tozzi
all'epoca direttore di Reteitalia/Fininvest) il regista
premio Oscar per Nuovo cinema paradiso deve l'esordio
con Il camorrista, tratto dal romanzo di Giuseppe
Marrazzo ispirato alla figura di Raffaele Cutolo,
ritirato dopo due mesi di distribuzione e una querela. A
quel produttore che credette nel giovane regista
trentenne, Peppuccio Tornatore vuole dedicare l'omaggio,
considerando 'Goffredo Lombardo, l'ultimo Gattopardo'. A
produrre il film e' il figlio Guido Lombardo oggi a capo
della Titanus, la piu' antica casa cinematografica
italiana fondata nel 1904 dal capostipite Gustavo
Lombardo cui tra l'altro si deve l'arrivo al cinema del
principe Antonio De Curtis, Toto'.
''Tornatore e' pazzo di gioia per questo impegno, e' un
conoscitore del cinema della Titanus e di Goffredo che
ha sempre considerato un grande amico e consigliere sin
dagli anni del Camorrista, per lui questo documentario
e' proprio omaggio. Ennio Morricone - anticipa all'ANSA
Enrico Lucherini, storico pressagent della Titanus e
soprattutto amico della famiglia Lombardo - sta
componendo appositamente un nuovo brano per questo
evento e poi ci saranno le musiche meravigliose di tanti
film''. Sono circa cinquanta le interviste apposite che
Tornatore sta facendo per questo documentario,
realizzate negli studi Elios della Via Tiburtina a Roma,
di proprieta' Titanus, mentre sul widescreen scorrono le
immagini della filmografia di Lombardo. Parlano Sophia
Loren, Mario Monicelli, Dario Argento, Alain Delon (ma
al momento non Claudia Cardinale, impegnata all'estero),
Virna Lisi che fu protagonista dell'ultimo film di Luigi
Comencini Buon Natale Buon Anno, e poi Christian De
Sica, Lina Wertmuller, Riccardo Tozzi che ne appoggio'
la svolta 'televisiva' degli anni '90. A Venezia si
prepara l'evento speciale, presente Giuseppe Tornatore
che proprio in quei giorni e' presidente della giuria
del Premio Campiello.
Il film, prima di andare in tv, sara' visto nelle scuole
di cinema e nelle universita', mentre per il prossimo
autunno a Roma si preparera' una proiezione di gala. La
Rai, che anni fa acquisto' i diritti tv dell'intera
produzione Titanus tranne Il Gattopardo, ha - secondo
quanto apprende l'ANSA, tra i progetti ambiziosi per il
futuro anche un grande remake, da realizzare con Guido
Lombardo e la Publispei di Carlo Bixio di Rocco e i suoi
fratelli in quattro puntate.
ANSA, 17-07-10
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