Milano – A Milano ogni giorno oltre 60 persone sono ricoverate in ospedale per malattie causate dall’inquinamento e nei giorni di picco delle polveri sottili i pronto soccorso del capoluogo lombardo registrano un incremento di accessi anche del 15%*. Per aiutare chi vive in città a difendersi da broncopneumopatia ostruttiva cronica (BPCO), asma e altre malattie legate all’inquinamento atmosferico il Centro Diagnostico Italiano (Cdi) di Milano mercoledì 7 aprile dalle ore 13 alle 18 attiverà una consulenza telefonica gratuita al numero 02 48317639.
La dottoressa Cristina Balzarotti, pneumologo e coordinatore dello Smoking Check del Cdi, risponderà a dubbi e domande e indicherà semplici regole di vita che ci possono proteggere da queste patologie.
L’iniziativa del Cdi si svolgerà nell’ambito della Giornata Mondiale della Salute, proclamata dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per il 7 aprile e che avrà quest’anno come tema il rapporto tra salute e vita in città.
*Fonte: Studio Poemi (Pollution and Emergency in Milan), 2008
Inoltre per chi vuole prendersi cura dei propri polmoni il Centro Diagnostico Italiano di Milano offre un’arma in più: lo Smoking Check, un vero e proprio check-up del respiro dedicato ai fumatori ma non solo. Il controllo si articola in due momenti: la fase diagnostica, in cui attraverso Tac multistrato, visita specialistica, prove respiratorie complete e misurazione del livello di ossigeno nel sangue si fotografa lo stato di salute dei nostri polmoni e la fase antifumo in cui si combatte la dipendenza da tabacco con counseling, terapia con antinicotinici e confronto a distanza con lo specialista.
Si tratta di un importante strumento di prevenzione poiché il fumo di sigaretta è un temibile alleato dell’inquinamento: rappresenta infatti la prima causa di broncopneumopatia ostruttiva cronica e tumori polmonari.
I danni dell’inquinamento
Le malattie legate all’inquinamento dell’aria sono principalmente la BPCO, l’asma e i tumori polmonari. La broncopneumopatia rappresenta la terza causa di mortalità in Italia e il 50 % delle morti per cause respiratorie. (Fonte: Linee Guida Global Initiative for Obstructive Lung Disease, 2009).
Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, il tumore al polmone è al secondo posto tra gli uomini e al terzo tra le donne tra i tumori più frequenti. Si calcola che nel 2010 ci saranno in Italia oltre 30mila nuovi casi.
Infine statistiche dell’Organizzazione mondiale della sanità riportano un numero di persone che soffrono di asma nel mondo compreso tra i 100 e i 150 milioni. Le morti associate alla malattia sono circa 180mila ogni anno.
Cinque consigli per proteggere i nostri polmoni
· Smettere o, ancora meglio, non iniziare a fumare.
· Svolgere un’adeguata attività fisica per mantenere una buona performance respiratoria.
· Evitare in estate di uscire nelle ore più calde con bambini e anziani, quando l'ozono, favorito dai raggi UV, raggiunge le concentrazioni più alte.
· Seguire una dieta variata e ricca in frutta e verdura per combattere i processi infiammatori favoriti dall'inquinamento.
· Evitare, soprattutto con i bambini o quando si fa sport, le zone a più alto traffico veicolare e scegliere, se possibile, parchi o giardini.
Ufficio Stampa
SEC Relazioni Pubbliche e Istituzionali srl
Federico Ferrari – 02 62499998 – cell. 347 6456873 – ferrari@secrp.it
Centro Diagnostico Italiano
Elena Gavardi, Coordinatore comunicazione – elena.gavardi@cdi.it