L’Osservatorio sui Diritti dei Minori continua incessantemente a ricevere vibrate proteste contro la permanenza dello scrittore Aldo Busi all’Isola dei Famosi, a causa delle dichiarazioni pro-pedofilia rese anni orsono nel corso di una puntata del Maurizio Costanzo Show.
Antonio Marziale, presidente dell’Osservatorio e consulente della Commissione parlamentare per l’Infanzia, a tal proposito dichiara: “Gli spezzoni di quelle dichiarazioni veicolano con rinnovata insistenza su YouTube, a riprova che la società gode di una coscienza critica che non dimentica e che fa quadrato intorno alla difesa dei bambini rispetto ad un reato che Busi ha inequivocabilmente assolto”.
Per il presidente dell’Osservatorio: “Le proteste hanno ragion d’essere, sono condivisibili e la Rai, in quanto servizio di Stato, non può ignorarle. Non è accettabile che un apologeta diventi modello di riferimento di una produzione televisiva di successo. Se la sua permanenza nel reality giova all’audience, certamente non favorisce gli sforzi che a livello internazionale si stanno producendo per il riconoscimento della pedofilia quale crimine contro l’umanità debole e indifesa”.
Marziale conclude: “L’intervento immediato della Rai potrebbe conferire all’azione di contrasto alla pedofilia un impulso consistente”.